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Normative cinesi sull’etichettatura degli alimenti 2025: 5 principali modifiche prima di marzo 2027

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Il 27 marzo 2025, la Commissione sanitaria nazionale cinese (NHC) e l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (SAMR) hanno emanato congiuntamente tre importanti normative sull’etichettatura degli alimenti : la Norma nazionale di sicurezza alimentare — Regole generali per l’etichettatura degli alimenti preimballati (GB 7718-2025), la Norma nazionale di sicurezza alimentare — Regole generali per l’etichettatura nutrizionale degli alimenti preimballati (GB 28050-2025) e le Misure amministrative per la supervisione dell’etichettatura degli alimenti.

Avviso sulla scadenza: La data di entrata in vigore è il 16 marzo 2027 — ormai a meno di 10 mesi di distanza. La finestra per prepararsi alla conformità si sta restringendo. La riprogettazione degli imballaggi, le trattative con i fornitori, la riformulazione dei prodotti e i test delle etichette richiedono tutti tempo. Le aziende che non hanno ancora avviato la valutazione della conformità dovrebbero considerarla una priorità.

La seguente analisi esamina i cinque cambiamenti più critici introdotti da queste normative: indicazione delle date, etichettatura degli allergeni, etichettatura nutrizionale, adeguamenti dei NRV e aggiunta di ingredienti e indicazioni.


Indicazione delle date

Formato della data

È richiesta la sequenza anno-mese-giorno. Devono essere indicate sia la data di produzione sia la data di scadenza della durata di conservazione. Prestare attenzione all’ordine prescritto della data e alla durata di conservazione per il consumo, che indica l’ultima data sicura per il consumo.

Requisito più recente: La data di produzione e la data di scadenza della durata di conservazione degli alimenti preimballati devono essere chiaramente indicate nell’ordine anno, mese e giorno.

Esenzioni: Per i prodotti con una durata di conservazione pari o superiore a sei mesi, oppure quando la superficie più ampia dell’imballaggio non supera 20 cm², possono essere indicate soltanto la durata di conservazione e la relativa data di scadenza. Inoltre, per contribuire a prevenire lo spreco alimentare, una durata di conservazione per il consumo può essere indicata volontariamente sulla base delle caratteristiche specifiche e delle tecniche di lavorazione dell’alimento.

Promemoria REACH24H

La sequenza della data è ora obbligatoriamente anno-mese-giorno. È probabile che gli importatori incontrino difficoltà nel riformattare l’indicazione della data per conformarsi a questo requisito. Per produzioni limitate o prodotti standardizzati a livello globale, i produttori esteri potrebbero essere riluttanti ad apportare tali modifiche; pertanto, le imprese dovrebbero assumere tempestivamente decisioni strategiche riguardo alla conformità delle etichette.

La possibilità di indicare volontariamente una "durata di conservazione per il consumo" presenta un potenziale vantaggio per le imprese alimentari. Tuttavia, è importante notare che la Legge sulla sicurezza alimentare vieta espressamente la vendita di alimenti oltre la data di scadenza indicata. L’indicazione di un periodo di conservazione da parte del consumatore non costituisce un’estensione del periodo di vendita autorizzato. Le imprese devono comprendere chiaramente che la "durata di conservazione per il consumo" è distinta e non equivalente alla «data di scadenza della durata di conservazione» obbligatoria. La mancata distinzione tra questi concetti può causare confusione tra i consumatori, reclami, dichiarazioni fraudolente o provvedimenti di enforcement da parte delle autorità.

Area della data

Deve essere collocata in un’area distinta e chiaramente contrastante, preferibilmente sul pannello principale dell’imballaggio.

Requisito più recente: Ai sensi delle Misure amministrative per la supervisione dell’etichettatura degli alimenti, la data di produzione e la data di scadenza devono essere indicate in un’area distinta e dedicata dell’imballaggio. Se tale area non si trova sul pannello principale, quest’ultimo deve riportare un’indicazione chiara quale «Consultare la data su [parte specifica dell’imballaggio]». Inoltre, la data deve essere presentata in un formato chiaramente contrastante, ad esempio testo nero su sfondo bianco.

Promemoria REACH24H

Sebbene questa modifica migliori l’accessibilità delle informazioni sulla data per i consumatori, rende necessari adeguamenti alla progettazione grafica dell’imballaggio e alle apparecchiature di codifica/marcatura. Si raccomanda vivamente alle imprese di pianificare e attuare tali modifiche il prima possibile per garantire la conformità.

È inoltre importante notare che l’indicazione della data non è considerata una carenza minore soggetta a tolleranza. La non conformità in questo ambito comporta un rischio significativo di controversie con i consumatori o di dichiarazioni fraudolente. La standardizzazione tempestiva è essenziale per mitigare i rischi normativi e reputazionali.


Etichettatura degli allergeni: da raccomandazione volontaria a requisito obbligatorio

Requisito più recente: Per ridurre l’incidenza delle allergie alimentari in Cina e migliorare la tutela della salute garantita dall’etichettatura degli alimenti, la dichiarazione delle otto principali categorie di allergeni è diventata obbligatoria.

Promemoria REACH24H

Attualmente, solo una minoranza delle etichette alimentari presenti sul mercato dichiara volontariamente le informazioni sugli allergeni. Il passaggio da una raccomandazione volontaria a un requisito obbligatorio significa che la maggior parte delle etichette alimentari esistenti dovrà essere revisionata. Si consiglia alle imprese di esaminare tempestivamente le proprie pratiche di etichettatura, individuare tutti gli allergeni applicabili e garantire che le informazioni sugli allergeni siano dichiarate in modo standardizzato. Occorre inoltre prestare attenzione alla collocazione di tali informazioni: le dichiarazioni sugli allergeni devono comparire all’interno o immediatamente accanto all’elenco degli ingredienti.


Etichettatura nutrizionale

Requisito più recente: La dichiarazione nutrizionale obbligatoria è stata ampliata dal precedente formato «1+4» (energia + quattro nutrienti principali) a un formato «1+6». Questa revisione aggiunge i grassi saturi e gli zuccheri tra i nutrienti da indicare obbligatoriamente. Inoltre, la dicitura «Bambini e adolescenti dovrebbero evitare un consumo eccessivo di sale, olio e zuccheri» è ora obbligatoria e deve comparire direttamente sotto la tabella dei valori nutrizionali.

Promemoria REACH24H

Con l’aggiunta di grassi saturi e zuccheri tra i nutrienti obbligatori, le imprese che attualmente non dispongono di profili nutrizionali per i propri prodotti possono ottenere i valori richiesti mediante test effettuati con metodi normativi attuali e validi oppure tramite calcoli basati su dati affidabili derivati dalla formulazione e dalla composizione degli ingredienti.

L’inclusione di questi due nutrienti aggiuntivi, insieme alla dicitura consultiva obbligatoria sotto la tabella dei valori nutrizionali, richiederà ulteriore spazio sull’etichetta. Le imprese con una superficie di etichettatura limitata o che applicano etichette cinesi dopo l’importazione dovrebbero affrontare quanto prima tali implicazioni di impaginazione.


Adeguamento dei NRV: possibile declassamento delle indicazioni sul contenuto nutrizionale

Requisito più recente: Alcuni valori nutritivi di riferimento (NRV) sono stati aggiornati in conformità con le revisionate assunzioni dietetiche di riferimento per i residenti cinesi. Tali adeguamenti riguardano principalmente vitamine e minerali.

Promemoria REACH24H

Le modifiche ai NRV incideranno direttamente sui valori NRV% riportati sulle etichette e potrebbero comportare un declassamento delle indicazioni sul contenuto nutrizionale. Un prodotto che in precedenza soddisfaceva i requisiti per un’indicazione «ricco di» o «ad alto contenuto di» potrebbe non raggiungere più la soglia prevista dai NRV revisionati. Si consiglia alle imprese di valutare tempestivamente tali impatti e adottare le misure appropriate, riformulando il prodotto oppure modificando l’indicazione in etichetta.

Caso esemplificativo: vitamina D

Il NRV della vitamina D è stato modificato da 5 μg a 10 μg. Pertanto, per un prodotto contenente la stessa quantità assoluta di vitamina D, il valore NRV% sarà ridotto della metà rispetto all’edizione 2011.

Si consideri una bevanda solida contenente 1.5 μg di vitamina D per porzione:

  • In base al NRV 2011 (5 μg): Il NRV% sarebbe 30%, soddisfacendo i requisiti per l’indicazione «Ad alto contenuto di vitamina D» o «Ricco di vitamina D».

  • In base al NRV 2025 (10 μg): Il NRV% scende a 15%, qualificandosi soltanto per l’indicazione «Contiene vitamina D».

Questo esempio evidenzia la necessità per le imprese di valutare tempestivamente i propri portafogli di prodotti. Qualora il mantenimento di un’indicazione «ad alto contenuto di» sia commercialmente importante, potrebbe essere necessaria una riformulazione del prodotto; in caso contrario, le indicazioni in etichetta devono essere adeguate per riflettere accuratamente il nuovo calcolo basato sui NRV.


Aggiunta di ingredienti e indicazioni

Requisito più recente: La norma revisionata chiarisce che la menzione di un ingrediente o componente nella denominazione dell’alimento costituisce una particolare enfasi e richiede pertanto la dichiarazione quantitativa di tale ingrediente. Per i prodotti il cui aroma deriva esclusivamente da aromi o essenze alimentari, possono essere utilizzate soltanto illustrazioni o grafiche diverse da fotografie reali dell’ingrediente o dell’alimento effettivo. In tali casi, una dicitura visibile quale «Grafica fornita esclusivamente come riferimento per l’aroma» deve essere collocata immediatamente accanto all’immagine. Inoltre, è espressamente vietato l’uso di indicazioni quali «senza aggiunta», «non utilizzato» e dei relativi sinonimi.

Promemoria REACH24H

Per i prodotti il cui profilo aromatico deriva principalmente da aromi o essenze, in particolare quelli che utilizzano grafiche vivaci sull’imballaggio per enfatizzare una specifica caratteristica aromatica, le imprese dovrebbero adottare design grafici astratti o stilizzati anziché rappresentazioni realistiche dell’ingrediente effettivo. Se la denominazione di un prodotto enfatizza uno specifico ingrediente, il contenuto quantitativo di tale ingrediente deve essere dichiarato nell’elenco degli ingredienti. L’uso di indicazioni quali «senza aggiunta», «non utilizzato» e dei relativi sinonimi deve essere rigorosamente evitato.


Indicazioni finali per gli importatori

REACH24H desidera richiamare particolare attenzione su un requisito generale fondamentale. A seguito dell’entrata in vigore delle norme revisionate, tutti i contenuti visibili dell’etichettatura degli alimenti preimballati importati — inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le diciture in lingua straniera o in caratteri cinesi tradizionali, l’etichetta cinese applicata e qualsiasi materiale esplicativo allegato — devono essere pienamente conformi alle leggi, ai regolamenti e alle norme nazionali di sicurezza alimentare della Cina. Si raccomanda vivamente agli importatori che applicano le etichette cinesi dopo l’importazione di pianificare tali modifiche con largo anticipo, al fine di mitigare il rischio di ritardi nello sdoganamento o di rifiuto al porto di ingresso.

Non sai da dove iniziare? I nostri esperti di conformità normativa sono pronti ad aiutarti.
Email: customer@reach24h.com

REACH24H Food Compliance Team

Scritto da

REACH24H Food Compliance Team

REACH24H

Fondato nel 2009, il team per la conformità alimentare di REACH24H Consulting Group fornisce servizi di consulenza integrati per l’accesso ai mercati in tutto il mondo. Abbiamo aiutato con successo migliaia di aziende alimentari a raggiungere i loro mercati di riferimento e siamo il fornitore designato di servizi normativi per ambasciate, consolati e associazioni imprenditoriali. Il team offre competenze all’avanguardia nel settore, ampie risorse globali e supporto alla conformità lungo l’intera filiera, dalle fasi a monte a quelle a valle.