
Orientarsi nelle normative britanniche sui cosmetici dopo la Brexit: guida completa
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Introduzione
Poiché il contesto normativo post-Brexit continua a evolversi, le aziende cosmetiche che si rivolgono al mercato del Regno Unito devono orientarsi in un quadro di conformità distinto e separato da quello dell’UE. Per garantire che i vostri prodotti accedano agevolmente al mercato, evitare sanzioni e conquistare la fiducia dei consumatori, è fondamentale comprendere e rispettare le normative britanniche sui cosmetici. Vi offriamo una soluzione completa per semplificare il processo di conformità e aiutarvi a concentrarvi sull’innovazione dei prodotti e sull’espansione del mercato.
Comprendere la normativa britannica sui cosmetici
In seguito all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, il regolamento UE sui cosmetici (CE) n. 1223/2009 è stato mantenuto e adattato nell’ordinamento nazionale attraverso Regolamenti sulla sicurezza dei prodotti e sulla metrologia, ecc. (modifica, ecc.) (uscita dall’UE) 2019. A partire dal 1 gennaio 2021, tutti i prodotti cosmetici immessi sul mercato della Gran Bretagna devono essere conformi alla normativa britannica sui cosmetici. I prodotti immessi sul mercato dell’Irlanda del Nord devono invece continuare a rispettare il regolamento UE sui cosmetici.
Evoluzione legislativa delle normative britanniche sui cosmetici
L’attuale regime normativo britannico in materia di cosmetici si è sviluppato attraverso diverse tappe fondamentali:
30 novembre 2009 – L’UE adotta il regolamento sui cosmetici (CE) n. 1223/2009.
Giugno 2013 – Il Regno Unito emana le Cosmetic Products Enforcement Regulations 2013, conferendo applicazione nazionale al regolamento UE.
11 luglio 2013 – Il regolamento (CE) n. 1223/2009 entra in vigore nel Regno Unito in quanto Stato membro dell’UE.
27 marzo 2019 – Il Regno Unito modifica il diritto UE mantenuto attraverso le Product Safety and Metrology etc. (Amendment etc.) (EU Exit) Regulations 2019. L’Allegato 34 modifica nello specifico la normativa sui cosmetici.
1 gennaio 2021 – La normativa britannica modificata sui cosmetici entra ufficialmente in vigore.
Definizione di prodotto cosmetico
(CE) n. 1223/2009 (Normativa britannica sui cosmetici): per «prodotto cosmetico» si intende qualsiasi sostanza o miscela destinata a essere applicata sulle parti esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero, unghie, labbra e organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della cavità orale, allo scopo esclusivo o prevalente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buone condizioni o correggere gli odori corporei.
Il processo di conformità ai cosmetici nel Regno Unito in 5 fasi
L’immissione con successo di un prodotto cosmetico sul mercato britannico richiede un’attenta gestione della documentazione, della valutazione della sicurezza e della notifica alle autorità. Ecco come funziona:
Fase 1: classificazione del prodotto
Il nostro team di esperti effettuerà una valutazione accurata delle caratteristiche del prodotto per garantire che soddisfi la definizione legale di cosmetico ai sensi della normativa britannica. Ciò può prevenire i rischi di non conformità e le eventuali azioni esecutive derivanti da una classificazione errata all’origine.
Fase 2: nomina di una Persona Responsabile (RP) con sede nel Regno Unito
La Persona Responsabile (RP) deve essere un’entità giuridica o una persona fisica con sede nel Regno Unito. La RP può essere il fabbricante, l’importatore, il distributore (se formalmente autorizzato) o un soggetto terzo designato. In qualità di fornitore professionale di servizi di RP terza, possiamo assumerci questa responsabilità essenziale, garantendo che i vostri prodotti siano conformi ai requisiti di sicurezza e normativi.
Fase 3: preparazione di un Fascicolo delle Informazioni sul Prodotto (PIF)
Il Fascicolo delle Informazioni sul Prodotto (PIF) deve essere compilato e mantenuto dalla RP e reso prontamente accessibile alle autorità. I componenti principali includono:
Relazione sulla sicurezza del prodotto cosmetico (CPSR)– suddivisa in:
Parte A: informazioni sulla sicurezza
Parte B: valutazione della sicurezza
La CPSR deve essere approvata e sottoscritta da un valutatore della sicurezza qualificato, con una formazione riconosciuta in tossicologia, farmacia o ambiti correlati.
Evidenze della conformità alle GMP (in linea con la norma ISO 22716:2007)
Descrizione del processo di fabbricazione
Evidenze a sostegno delle dichiarazioni relative al prodotto
Dichiarazione sulla sperimentazione animale
Offriamo servizi completi di preparazione del PIF per garantire che la documentazione sia sufficiente e prontamente disponibile per le autorità quando necessario.
Fase 4: notifica tramite il portale SCPN del Regno Unito
Prima di immettere un prodotto sul mercato britannico, la RP deve notificarlo tramite il servizio di presentazione delle notifiche dei prodotti cosmetici (SCPN) sul relativo portale. Per vostro conto, presenteremo in modo accurato e completo tutte le informazioni necessarie al portale SCPN del Regno Unito. Ciò vi aiuterà a evitare potenziali sanzioni elevate dovute alla mancata notifica tempestiva.
Le informazioni richieste per la notifica includono:
Nome e categoria del prodotto
Nome e recapiti della RP
Indirizzo presso il quale è conservato il PIF
Persona di contatto per le comunicazioni di emergenza
Identificazione dei nanomateriali(se applicabile)
Identificazione delle sostanze CMR (categoria 1A o 1B, se presenti)
Formula (composizione qualitativa e quantitativa)
Etichetta originale e immagini dell’imballaggio
Fase 5: lancio del prodotto sul mercato britannico
Una volta notificato e documentato, il prodotto può essere commercializzato legalmente nel Regno Unito, a condizione che i requisiti di etichettatura, sicurezza e pubblicità siano rispettati.
Principali autorità normative
Il quadro normativo britannico coinvolge diverse autorità centrali e associazioni specialistiche:
Segretario di Stato
Supervisiona la politica in materia di sicurezza dei cosmetici
Effettua revisioni periodiche dell’applicazione della normativa
Propone aggiornamenti e modifiche quando necessario
Ufficio per la sicurezza e gli standard dei prodotti (OPSS)
Agisce in qualità di agenzia nazionale britannica per l’applicazione della normativa
Fornisce indicazioni al settore e supervisiona la vigilanza del mercato
Esercita i poteri del Segretario di Stato
Gruppo consultivo scientifico sulla sicurezza chimica (SAG-CS)
Gruppo scientifico indipendente incaricato dall’OPSS
Valuta i rischi chimici e biologici nei prodotti di consumo
Fornisce consulenza sulla sicurezza degli ingredienti cosmetici
Servizi di conformità per i cosmetici nel Regno Unito: come REACH24H vi supporta
Per aiutare i brand a gestire la complessità della conformità normativa nel settore cosmetico del Regno Unito, offriamo soluzioni normative complete, tra cui:
Revisione della formula e dell’etichetta dei cosmetici nel Regno Unito
Supporto per la notifica SCPN
Valutazione della sicurezza CPSR
Compilazione del PIF
Svolgimento del ruolo di Persona Responsabile (RP) nel Regno Unito
Che siate un brand globale che entra nel mercato del Regno Unito o una PMI in espansione a livello internazionale, i nostri servizi professionali di conformità possono aiutarvi a risparmiare tempo prezioso, evitare rischi superflui e ottenere un accesso al mercato più rapido e sicuro.
Considerazioni finali
Nel mercato in rapida evoluzione del post-Brexit, la conformità proattiva non è più un’opzione; è il fondamento della sopravvivenza e dello sviluppo di un brand. Scegliete REACH24H non solo per la garanzia di conformità, ma anche come partner strategico affidabile. Non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.
