
Pubblicata la 67ª edizione delle IATA DGR: cosa devono sapere i mittenti prima del 1 gennaio 2026
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Breve rassegna delle novità
Il Regolamento sulle merci pericolose (DGR), 67ª edizione, pubblicato dalla Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA), entrerà ufficialmente in vigore il 1 gennaio 2026.
In qualità di norma fondamentale per il trasporto aereo globale di merci pericolose, questa revisione non solo ottimizza sistematicamente le normative esistenti, ma introduce anche una nuova Appendice H, incorporando in anticipo le principali modifiche tecniche delle Raccomandazioni delle Nazioni Unite sul trasporto di merci pericolose (UN TDG), 24ª edizione riveduta.
Alla luce del rapido sviluppo delle batterie di nuova energia e della loro ampia adozione nei veicoli che utilizzano più fonti energetiche, la nuova edizione del DGR introduce requisiti aggiornati per la classificazione, l’imballaggio e il trasporto delle batterie agli ioni di sodio, delle tecnologie ibride e dei relativi componenti. Questi aggiornamenti mirano a migliorare l’identificazione dei rischi e la gestione della sicurezza nel trasporto aereo di merci pericolose.

Sulla base della documentazione sulle modifiche pubblicata dall’IATA, REACH24H ha riepilogato di seguito i principali aggiornamenti della 67ª edizione del DGR.
Principali revisioni della 67ª edizione del DGR (in vigore dal 2026)
Ottimizzazione del trasporto e dell’identificazione dei veicoli
Alimentazione ibrida: la descrizione di "ibrido" è stata aggiunta alle voci relative ai "veicoli alimentati a gas infiammabile" e ai "veicoli alimentati a liquido infiammabile" ai sensi dell’UN 3166. L’aggiunta mira a chiarire i rischi di trasporto associati ai veicoli ibridi (che comprendono sia motori a combustione interna sia batterie/celle a combustibile) ed eliminare le ambiguità.
Codice Cargo IMP: l’Appendice B.2.2.4 è stata aggiornata per includere nuovi codici Cargo IMP specifici per il trasporto dei veicoli.
Norme per passeggeri ed equipaggio
Le nuove raccomandazioni riguardano l’uso in cabina di power bank e batterie di ricambio per la ricarica.
La Tabella 2.3.A è stata aggiornata per rafforzare i protocolli di sicurezza relativi ai dispositivi alimentati da batterie al litio utilizzati in cabina.
Conformità operativa e documentale
Definizione di SDS: l’Appendice A (Glossario) include ora una voce relativa alla "Scheda di dati di sicurezza (SDS)," e l’Appendice B.4 include ulteriori dettagli sul contesto, lo scopo e i principi fondamentali delle SDS.
Appendice H: modifiche tecniche prospettiche (previste in vigore dal 2027)
La nuova Appendice H aggiunta nella 67ª edizione illustra in dettaglio le modifiche basate sulla 24ª edizione riveduta delle UN TDG. Sebbene tali modifiche siano destinate a entrare in vigore nel 2027, REACH24H raccomanda alle aziende di prestare proattivamente attenzione ai seguenti punti chiave:
Nuove classificazioni delle batterie
Batterie ibride agli ioni di litio e agli ioni di sodio: è stata introdotta una guida alla classificazione delle batterie ibride composte da celle agli ioni di litio e agli ioni di sodio, specificando che devono essere disciplinate dalle classificazioni relative alle batterie agli ioni di litio.
Batterie nelle unità di carico: l’UN 3536 originale è stato modificato per designare specificamente le "batterie agli ioni di litio installate nelle unità di carico". Inoltre, sono state aggiunte le nuove voci UN 3563 (batterie al litio metallico installate nelle unità di carico) e UN 3564 (batterie agli ioni di sodio installate nelle unità di carico).
Nuove voci relative alle merci pericolose
Clorofenoli: sono state aggiunte le nuove voci UN 3561 e UN 3562, che designano clorofenoli con diversi livelli di pericolo (corrosivi/tossici).
Esenzioni e disposizioni speciali
Imaging a risonanza magnetica (MRI): è stata aggiunta la Disposizione speciale A236, che consente esenzioni per le apparecchiature MRI (contenenti gas non infiammabili e non tossici) a determinate condizioni.
Trasporto del sangue: il sangue e i suoi componenti destinati alla trasfusione sono ora esentati dalle norme sul trasporto a determinate condizioni.
Principali requisiti di conformità in vigore dal 2026 (attenzione alle batterie)
La 66ª edizione del DGR prevedeva un periodo transitorio per alcune restrizioni al trasporto delle batterie al litio . Si raccomanda di attuare anticipatamente tali requisiti nel 2025, che diventeranno obbligatori il 1 gennaio 2026.
Limiti dello stato di carica (SoC) per i veicoli alimentati a batteria (PI 952)
Per i veicoli alimentati dai seguenti tipi di batterie, con una capacità nominale in wattora superiore a 100 Wh, lo stato di carica (SoC) della batteria non deve superare 30% della sua capacità nominale o 25% della capacità indicata al momento del trasporto:
UN 3556 (veicoli alimentati da batterie agli ioni di litio)
UN 3557 (veicoli alimentati da batterie al litio metallico)
UN 3558 (veicoli alimentati da batterie agli ioni di sodio)
Limiti dello stato di carica (SoC) per le batterie agli ioni di litio imballate insieme all’apparecchiatura (PI 966)
Per le celle e le batterie agli ioni di litio con una potenza nominale >2.7 Wh trasportate ai sensi della Parte II dell’istruzione di imballaggio PI 966, il SoC non deve superare 30% della loro capacità nominale.
Se il mittente desidera trasportare tali celle o batterie con un SoC >30%, deve ottenere l’approvazione scritta delle autorità competenti sia del Paese di origine sia del Paese del vettore; inoltre, il trasporto è limitato esclusivamente agli aeromobili cargo.
Raccomandazioni sulla conformità per le aziende
In risposta alle modifiche della 67ª edizione del DGR IATA, REACH24H raccomanda alle aziende interessate le seguenti misure:
Prepararsi alla conformità relativa alle nuove batterie:
Monitorare attentamente i requisiti obbligatori relativi al SoC, nonché le future classificazioni delle batterie e i nuovi codici UN indicati nell’Appendice H. Le aziende coinvolte nel trasporto delle batterie dovrebbero adeguare proattivamente le strategie di prova, etichettatura e imballaggio, per garantire la conformità ai nuovi codici UN e ai requisiti di imballaggio prima della piena attuazione delle norme.
Aggiornare i documenti operativi (SOP):
Gli spedizionieri e le compagnie aeree dovrebbero aggiornare i manuali operativi interni e le liste di controllo entro il 1 gennaio 2026, in particolare per quanto riguarda i requisiti di descrizione dei veicoli UN 3166 e gli standard di ispezione per l’accettazione.
Gestire le variazioni degli Stati e degli operatori:
La 67ª edizione rivede le variazioni degli Stati (ad esempio Thailandia, Francia e Regno Unito) e alcune variazioni degli operatori. Le aziende dovrebbero verificare i requisiti specifici del Paese di destinazione e del vettore prima della spedizione.
Formazione del personale:
Assicurarsi che il personale coinvolto nella movimentazione, nell’accettazione e nella dichiarazione delle merci pericolose completi la formazione periodica relativa alla 67ª edizione, garantendo che il personale operativo comprenda pienamente i requisiti aggiornati.
Considerazioni finali
La pubblicazione della 67ª edizione del DGR IATA rappresenta non solo un aggiornamento annuale, ma anche un passo significativo verso l’allineamento con la 24ª edizione delle UN TDG. Per gli operatori del settore, il 1 gennaio 2026 segna una tappa fondamentale per l’attuazione obbligatoria delle nuove norme.
REACH24H consiglia alle aziende non solo di attuare gli attuali requisiti di conformità, ma anche di utilizzare l’Appendice H per anticipare gli sviluppi normativi nei prossimi due anni. Una preparazione tecnica tempestiva e adeguamenti della catena di approvvigionamento garantiranno sicurezza ed efficienza a lungo termine nel trasporto aereo.
Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.
