
L’Indonesia annuncia piani per estendere le scadenze per la certificazione halal selezionata fino a 2028
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AGGIORNAMENTO SULLA CERTIFICAZIONE HALAL IN INDONESIA
Il 16 ottobre 2026, il Ministero coordinatore indonesiano per gli Affari economici ha tenuto una sessione informativa sulle politiche relative alla certificazione halal obbligatoria, coinvolgendo istituzioni governative, l'Agenzia per l'organizzazione della garanzia dei prodotti halal (BPJPH), associazioni imprenditoriali e industriali e altri portatori di interesse.
La sessione ha affrontato gli adeguamenti al calendario della certificazione halal obbligatoria in Indonesia in risposta alle preoccupazioni riguardanti la preparazione delle imprese e dell'ecosistema halal nazionale. Il governo ha annunciato che avrebbe modificato il Regolamento governativo n. 42 del 2024 sull'attuazione della garanzia dei prodotti halal per prorogare i periodi di introduzione graduale per determinate categorie di prodotti.
L'annuncio è stato pubblicato appena due giorni prima della scadenza degli attuali periodi di introduzione graduale per diverse categorie di prodotti, prevista per il 18 ottobre 2026. Le modifiche proposte riguardano prodotti alimentari importati, micro e piccole imprese (MSME), cosmetici, integratori alimentari, medicinali e determinati beni di consumo.
Key Regulatory Changes
Il governo ha annunciato tre principali adeguamenti al quadro indonesiano della certificazione halal:
Proroga delle scadenze per la certificazione halal obbligatoria
Le modifiche proposte modificherebbero gli articoli 160 e 161 del Regolamento governativo n. 42 del 2024, prorogando i periodi di introduzione graduale per determinate categorie di prodotti.
Articolo 160: alimenti, bevande, servizi correlati e MSME
| Categoria di prodotto | Calendario esistente ai sensi del GR n. 42 del 2024 | Adeguamento annunciato |
|---|---|---|
| Servizi relativi ad alimenti, bevande e prodotti derivanti dalla macellazione, esclusi i servizi di macellazione | In precedenza era previsto che seguissero il quadro di attuazione esistente | La certificazione halal obbligatoria inizierebbe il 18 ottobre 2028 (esclusi i servizi di macellazione) |
| Alimenti, bevande, prodotti derivanti dalla macellazione e servizi di macellazione forniti da MSME | Periodo di introduzione graduale fino a 17 ottobre 2026 | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Alimenti, bevande, prodotti derivanti dalla macellazione e servizi di macellazione importati | Certificazione halal obbligatoria prevista entro 17 ottobre 2026 | Il requisito inizierebbe il 18 ottobre 2028, tenendo conto del completamento degli accordi di riconoscimento reciproco (MRA) per i certificati halal |
Articolo 161: medicinali, cosmetici, beni di consumo e altri prodotti
Il governo ha inoltre annunciato una proroga per le categorie di prodotti i cui periodi di introduzione graduale esistenti dovrebbero terminare nel 2026.
| Categoria di prodotto | Calendario esistente ai sensi del GR n. 42 del 2024 | Adeguamento annunciato |
|---|---|---|
| Medicinali tradizionali, quasi-farmaci e integratori alimentari | Articolo 161(1)(a) | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Cosmetici, prodotti chimici e prodotti geneticamente modificati | Articolo 161(1)(d) | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Determinati beni di consumo, inclusi abbigliamento e accessori | Articolo 161(1)(e) | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Determinati beni per la casa, inclusi prodotti sanitari per uso domestico, elettrodomestici, articoli per il culto, articoli di cancelleria e forniture per ufficio | Articolo 161(1)(f) | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Dispositivi medici di classe A | Articolo 161(1)(g) | Prorogato fino al 17 ottobre 2028 |
| Medicinali da banco e medicinali da banco soggetti a limitazioni | Disposizioni esistenti ai sensi dell'articolo 161 | La scadenza esistente rimane invariata 17 ottobre 2029 |
| Medicinali soggetti a prescrizione, esclusi i medicinali psicotropi | Disposizioni esistenti ai sensi dell'articolo 161 | La scadenza esistente rimane invariata 17 ottobre 2034 |
Questi adeguamenti mirano a concedere alle imprese ulteriore tempo per prepararsi, consentendo al contempo al governo di rafforzare l'ecosistema halal di supporto.
Revoca prevista del regolamento BPJPH n. 4 del 2026
Il governo ha inoltre annunciato l'intenzione di revocare il regolamento BPJPH n. 4 del 2026 sulla garanzia della conformità dei prodotti halal esteri che entrano nel territorio indonesiano. Tale regolamento ha istituito un meccanismo di garanzia della conformità pre-spedizione per i prodotti importati, che prevede la verifica della documentazione del prodotto e delle merci fisiche nel Paese di carico e/o nel Paese di origine prima della spedizione in Indonesia. La revoca annunciata è particolarmente rilevante per i produttori esteri e gli importatori indonesiani che si stanno preparando al nuovo meccanismo di verifica pre-spedizione.
Further Regulatory Adjustments Expected
Il governo ha annunciato che il Regolamento governativo n. 42 del 2024 sarebbe stato modificato e che i regolamenti di attuazione sarebbero stati adeguati di conseguenza. I requisiti dettagliati per le imprese dovrebbero pertanto essere valutati alla luce della modifica definitiva e degli eventuali successivi regolamenti di attuazione una volta pubblicati ufficialmente. Fino ad allora, l'annuncio di ottobre 16 fornisce un'indicazione dell'orientamento politico previsto dal governo, ma le imprese dovrebbero distinguere tra gli adeguamenti annunciati e i requisiti già entrati in vigore.
Implicazioni per i produttori e gli importatori esteri
Lo sviluppo più significativo per le imprese estere è l’estensione annunciata del termine per la certificazione halal degli alimenti, delle bevande, dei prodotti macellati e dei servizi di macellazione importati fino al 18 ottobre 2028.
Il governo ha collegato specificamente questo adeguamento al completamento degli accordi di mutuo riconoscimento per i certificati halal. I produttori esteri e gli importatori indonesiani dovrebbero pertanto continuare a monitorare gli sviluppi relativi agli accordi di riconoscimento tra BPJPH e gli organismi esteri di certificazione halal.
L’estensione annunciata per cosmetici, integratori alimentari, medicinali tradizionali, quasi-farmaci, prodotti chimici, prodotti geneticamente modificati e determinati beni di consumo è inoltre rilevante per i produttori esteri che stanno ancora predisponendosi a rispettare i requisiti halal obbligatori dell’Indonesia.
Per tali imprese, il tempo aggiuntivo può offrire maggiore flessibilità per gestire la certificazione halal e la documentazione, l’etichettatura e il coordinamento con i partner commerciali indonesiani.
Tuttavia, l’annuncio non deve essere interpretato come un rinvio generalizzato di tutti gli obblighi halal. I requisiti specifici per prodotto e le scadenze già previste per le altre categorie restano applicabili, salvo modifica formale.
Official References

Scritto da
Arsy Asyafra Nabila - Specialista normativa di REACH24H Indonesia
Arsy Asyafra Nabila è una specialista normativa esperta, con una solida esperienza nel garantire la conformità a regolamenti e leggi. Possiede un’ampia competenza in materia di conformità normativa, registrazione dei prodotti, aggiornamenti normativi e gestione dei progetti. In qualità di farmacista abilitata in Indonesia, Arsy ha lavorato in diversi settori, tra cui quello farmaceutico e cosmetico, e attualmente opera nel settore alimentare. La sua esperienza comprende la gestione di prodotti ASEAN, principalmente provenienti dalla Corea e dal Giappone, nonché di importazioni non ASEAN da Paesi quali l’UE e gli Stati Uniti. Attualmente, Arsy si dedica alla conformità normativa nei settori cosmetico e alimentare, avvalendosi della propria esperienza in affari normativi e nei rapporti con le autorità governative per garantire un accesso agevole al mercato e la conformità di vari prodotti.
