
Regolamento indonesiano BPJPH n. 4/2026: controlli di conformità halal prima della spedizione dei prodotti importati
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AGGIORNAMENTO NORMATIVO
Il 10 agosto 2026, l’Agenzia indonesiana per la garanzia dei prodotti halal (Badan Penyelenggara Jaminan Produk Halal/BPJPH) ha emanato il regolamento BPJPH n. 4 del 2026 sulla garanzia di conformità dei prodotti halal esteri che entrano nel territorio indonesiano. Il regolamento è stato promulgato il 10 agosto 2026 e, secondo la disposizione transitoria, entrerà in vigore 30 giorni dalla promulgazione, il 9 settembre 2026. Il BPJPH ha inoltre tenuto una sessione informativa sul regolamento il 20 agosto 2026, fornendo le prime informazioni sulla sua attuazione.
Il regolamento introduce un nuovo meccanismo di garanzia dei prodotti halal (Pemastian Produk Halal) per i prodotti importati. In base a tale meccanismo, i prodotti importati interessati che entrano in Indonesia devono essere sottoposti a un controllo di conformità prima della spedizione nel paese di carico e/o di origine, i cui risultati vengono documentati in un rapporto di garanzia dei prodotti halal (Laporan Pemastian Produk Halal/LPPH).
Si tratta di un importante sviluppo procedurale per i produttori esteri, gli esportatori e gli importatori indonesiani, poiché la conformità halal in Indonesia comprenderà non soltanto la certificazione e l’etichettatura, ma anche la verifica dei prodotti fisici e della documentazione giustificativa prima della spedizione in Indonesia.
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Come funziona la verifica halal prima della spedizione?
Il processo è svolto da un organismo di ispezione designato dal BPJPH e comprende la verifica sia della documentazione halal pertinente sia delle condizioni fisiche dei prodotti. L’organismo designato dal BPJPH effettua una verifica in loco presso il magazzino di carico delle merci nel paese di carico e/o di origine, per confermare che le informazioni presentate corrispondano ai prodotti effettivi.
La verifica riguarda, tra l’altro:
Documentazione amministrativa e halal: conformità dei dati amministrativi e dei documenti giustificativi, validità del certificato halal o del numero di registrazione halal estero e conformità del SHLN registrato con il regime applicabile di certificazione halal estera, compresi il paese dello stabilimento produttivo e i pertinenti accordi di mutuo riconoscimento (MRA);
Prodotto e confezionamento: tipo di prodotto rispetto all’ambito del certificato halal o del SHLN registrato, validità del certificato o del numero di registrazione riportato sulla confezione e conformità ai requisiti dell’etichetta halal o ai requisiti sulle informazioni non halal;
Dettagli della spedizione: codice HS applicabile, quantità e/o volume del prodotto, codice e data di produzione e unità rispetto alla fattura di acquisto e all’elenco degli ordini;
Rischi di contaminazione: potenziale contaminazione o mescolanza tra prodotti halal e non halal quando i prodotti sono stoccati o caricati senza adeguata separazione, oppure quando le attrezzature di distribuzione sono state precedentemente utilizzate per prodotti non halal; e
Documenti giustificativi per i prodotti non halal: certificato di analisi (CoA), certificato di origine (CoO), scheda di dati di sicurezza (MSDS) e/o altri documenti pertinenti per i prodotti recanti informazioni non halal.
L’LPPH è necessario per la dichiarazione doganale in Indonesia?
Dopo la verifica, l’organismo di ispezione prepara un rapporto di garanzia dei prodotti halal (LPPH) e lo presenta al BPJPH tramite il sistema elettronico integrato. L’LPPH indica se i risultati del processo di garanzia dei prodotti halal sono conformi o non conformi.
L’importatore deve disporre dell’LPPH al momento della presentazione della dichiarazione doganale di importazione. L’LPPH sarà inoltre scambiato elettronicamente con il sistema nazionale indonesiano dello sportello unico (SINSW) a fini doganali.
È importante sottolineare che l’LPPH è valido per una sola spedizione o entrata, sulla base delle informazioni contenute nel rapporto. Gli importatori dovranno quindi considerare il processo di verifica nella pianificazione delle spedizioni, anziché trattarlo come un requisito da soddisfare una sola volta a livello di prodotto.
Per i prodotti non halal, si consiglia alle imprese di preparare documenti giustificativi che confermino il fondamento della dichiarazione non halal per facilitare il processo di verifica.
Processo indonesiano di verifica halal prima della spedizione
Il regolamento attribuisce all’importatore indonesiano la responsabilità della domanda. Il processo generale può essere riassunto come segue:
Il regolamento prevede termini specifici per organizzare l’ispezione e completare il processo di verifica. Le imprese dovrebbero quindi tenere conto dei tempi aggiuntivi di elaborazione nella pianificazione delle spedizioni in Indonesia.
I dettagli di attuazione richiedono ancora chiarimenti
Sebbene il regolamento BPJPH n. 4 del 2026 stabilisca il quadro giuridico del nuovo meccanismo di garanzia dei prodotti halal, restano da chiarire diversi dettagli tecnici di attuazione. Come comunicato durante la sessione informativa del BPJPH, si prevede la pubblicazione di ulteriori orientamenti tecnici con requisiti più dettagliati per l’attuazione del meccanismo.
Il regolamento prevede che la tariffa applicabile al servizio sia determinata tramite il pertinente meccanismo governativo. Tuttavia, non sono ancora stati forniti ulteriori dettagli sulla tariffa. Inoltre, la selezione e la nomina degli organismi di ispezione autorizzati a svolgere il processo di garanzia dei prodotti halal saranno ulteriormente disciplinate mediante orientamenti tecnici.
Cosa significa per le imprese estere?
Il nuovo meccanismo è particolarmente rilevante per i produttori e gli esportatori esteri, nonché per gli importatori indonesiani, poiché la conformità halal dovrà essere affrontata prima della spedizione dei prodotti in Indonesia.
Le imprese dovrebbero quindi:
verificare lo stato della certificazione halal o delle informazioni non halal dei prodotti destinati all’Indonesia;
garantire la coerenza tra documenti e prodotti fisici, compresi composizione/stato del prodotto, confezionamento, certificato halal o numero di registrazione, informazioni di produzione e documenti di spedizione;
coordinarsi tempestivamente con l’importatore indonesiano in merito alla domanda e al calendario dell’ispezione prima della spedizione;
preparare i documenti giustificativi pertinenti che potrebbero essere richiesti durante la verifica fisica; e
monitorare gli ulteriori orientamenti del BPJPH sulla nomina degli organismi di ispezione, sulle procedure tecniche di attuazione, sull’integrazione dei sistemi e sulle tariffe di servizio applicabili.
Per i produttori esteri, ciò significa anche che l’importatore indonesiano e il team di produzione/esportazione potrebbero dover coordinarsi più strettamente rispetto al precedente processo di conformità, poiché l’ispezione avviene al di fuori dell’Indonesia e prima della spedizione.
Conclusione
Il regolamento BPJPH n. 4 del 2026 introduce un nuovo passaggio significativo nel quadro indonesiano di conformità halal richiedendo che i prodotti importati interessati siano sottoposti alla garanzia dei prodotti halal prima della presentazione della dichiarazione doganale di importazione.
Il nuovo meccanismo sposta parte del processo di conformità alla fase precedente la spedizione, in cui un organismo di ispezione verifica i documenti pertinenti rispetto ai prodotti fisici presso il magazzino di carico nel paese di carico e/o di origine.
Con l’entrata in vigore del regolamento prevista per il 9 settembre 2026, le imprese estere e gli importatori indonesiani dovrebbero iniziare a preparare documentazione, confezionamento, informazioni sulle spedizioni e processi di coordinamento interno. Allo stesso tempo, dovrebbero continuare a monitorare gli ulteriori orientamenti tecnici del BPJPH, in particolare sugli organismi di ispezione designati, sulle procedure dettagliate di attuazione e sulle tariffe di servizio applicabili.
Serve supporto per la conformità halal in Indonesia?
Le aziende che necessitano di supporto specifico per i propri prodotti possono consultare i servizi di certificazione halal BPJPH di REACH24H per l’Indonesia, per la valutazione del percorso, la preparazione dei documenti, il coordinamento della domanda e la preparazione all’audit.

Scritto da
Arsy Asyafra Nabila - Specialista normativa di REACH24H Indonesia
Arsy Asyafra Nabila è una specialista normativa esperta, con una solida esperienza nel garantire la conformità a regolamenti e leggi. Vanta un’ampia competenza in materia di conformità normativa, registrazione dei prodotti, aggiornamenti normativi e gestione dei progetti. In qualità di farmacista abilitata in Indonesia, Arsy ha lavorato in diversi settori, tra cui quello farmaceutico e cosmetico, e attualmente opera nel settore alimentare. La sua esperienza comprende la gestione di prodotti ASEAN, principalmente provenienti da Corea e Giappone, nonché di importazioni non ASEAN da Paesi come l’UE e gli Stati Uniti. Attualmente, Arsy si occupa della conformità di cosmetici e alimenti, mettendo a frutto la sua esperienza negli affari normativi e nei rapporti con le autorità governative per garantire un agevole accesso al mercato e la conformità di vari prodotti.
