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Sostanze chimiche industriali

L’emendamento 42-24 al Codice IMDG entra in vigore: cosa devono preparare gli spedizionieri globali entro 2026

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Introduzione

A partire da 1 gennaio 2026, l’emendamento 42-24 al Codice marittimo internazionale per il trasporto di merci pericolose (Codice IMDG), emanato dall’ Organizzazione marittima internazionale (IMO), sarà applicato.

Questo aggiornamento introduce modifiche significative ai requisiti di conformità marittima, con ripercussioni su settori quali prodotti chimici, batterie agli ioni di litio e agli ioni di sodio, materiali carboniosi, veicoli e logistica.

Che cos’è l’emendamento 42-24 al Codice IMDG?

Il Codice IMDG, sviluppato dall’Organizzazione marittima internazionale (IMO), è il principale riferimento tecnico per l’attuazione dei requisiti relativi alle merci pericolose previsti dalla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS).

L’emendamento 42-24 introduce nuove esenzioni, obblighi di conformità più rigorosi e dettagli operativi per le aziende coinvolte nel trasporto marittimo di merci pericolose.

Date principali da ricordare:

  • 1 gennaio 2025: inizia l’applicazione volontaria dell’emendamento 42-24.

  • 1 gennaio 2026: entrata in vigore obbligatoria dell’emendamento 42-24.

Di seguito è riportata un’analisi dettagliata delle principali modifiche introdotte dall’emendamento 42-24 al Codice IMDG. 

Aggiornamenti alle disposizioni generali e alle definizioni

Definizioni nuove e aggiornate:

  • Materiale plastico riciclato: ora include esplicitamente i contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC), regolamentandone l’uso negli imballaggi.

  • Grado di riempimento: definito come il rapporto, espresso in %, tra il volume del liquido o del solido introdotto a 15°C nel mezzo di contenimento e il volume del mezzo di contenimento pronto per l’uso.

Adeguamenti alle norme di classificazione

Modifiche relative agli esplosivi e ai perossidi organici:

  • UN 3555: aggiunto all’elenco degli esplosivi liquidi desensibilizzati.

  • Perossidi organici: aggiunte tre nuove sostanze, con aggiornamenti alle classificazioni e alle denominazioni tecniche.

Aggiornamenti relativi alle batterie:

  • Batterie agli ioni di sodio: classificate nella classe 9, con UN 3551 e UN 3552.

  • Nuove voci per i veicoli: UN 3556, UN 3557 e UN 3558 per veicoli alimentati rispettivamente da batterie agli ioni di litio, al litio metallico e agli ioni di sodio.

Esenzioni per gli inquinanti marini:

  • UN 3077 / UN 3082: chiarita l’applicazione delle esenzioni per UN 3077 / UN 3082 in specifiche condizioni relative alle dimensioni dell’imballaggio (≤5kg o ≤5L), garantendo flessibilità per gli imballaggi a basso dosaggio e destinati alla vendita al dettaglio.

Elenco delle merci pericolose (DGL) e disposizioni speciali

Principali adeguamenti alle voci relative alle merci pericolose:

Carbonio (UN 1361)

La SP925 è stata eliminata; è stata aggiunta la SP978, con requisiti più rigorosi in materia di imballaggio e stivaggio.

Vieta specifici tipi di sacchi (5H1, 5L1, 5M1) per il trasporto in unità di trasporto del carico chiuse.

Requisiti documentali rafforzati: devono essere incluse la data di produzione, la data di imballaggio e la temperatura del materiale al momento dell’imballaggio.

Carbone attivo (UN 1362)

Le SP925 e SP223 sono state eliminate; è stata aggiunta la SP979, che chiarisce le condizioni di esenzione per il carbone attivato a vapore e quello attivato chimicamente.

Altri adeguamenti

UN 3423: riclassificato dalla classe 8 alla classe 6.1 (con rischio sussidiario di classe 8), con gruppo di imballaggio e condizioni di trasporto più rigorosi.

Nuovi numeri UN

UN 3551, UN 3552 (batterie agli ioni di sodio), UN 3556-3558 (veicoli a nuova energia) e altri, che riflettono i progressi nei materiali e nelle applicazioni energetiche.

Istruzioni di imballaggio e requisiti per le cisterne

Nuove istruzioni di imballaggio:

  • P303: per UN 3555 (esplosivi liquidi desensibilizzati).

  • P912: per veicoli alimentati a batteria (UN 3556, 3557, 3558).

Disposizioni speciali per le cisterne:

  • TP42: vieta le cisterne mobili per sostanze altamente reattive, come le dispersioni di cesio/rubidio.

Requisiti della documentazione di spedizione

Etichette di marcatura delle batterie ampliate: le batterie agli ioni di sodio sono ora soggette ai requisiti del marchio per batterie al litio e dell’etichetta di classe 9, rendendo necessari aggiornamenti alla progettazione degli imballaggi.

Documentazione rafforzata per i prodotti carboniosi: i documenti di trasporto devono includere la data di produzione, la data di imballaggio e la temperatura del materiale al momento dell’imballaggio.

Nuovi certificati di esenzione: le merci alle quali sono state concesse esenzioni devono essere accompagnate dai relativi certificati, come previsto dalla nuova sezione 5.4.4.2.

Struttura e prove degli imballaggi

Gli aggiornamenti sono allineati alle più recenti norme ISO/nazionali e ai metodi di prova.

Operazioni di trasporto e requisiti di segregazione

Nuovo codice di stivaggio: SW31: richiede che specifiche sostanze che emettono gas infiammabili a contatto con l’acqua mantengano distanze di sicurezza dalle fonti di ignizione.

Requisiti di stivaggio del carbonio: il carbonio è ora incluso nelle disposizioni di stivaggio e movimentazione della classe 4, con particolare enfasi sulla prevenzione degli incendi e sulla ventilazione.

Punti principali per le aziende

L’emendamento 42-24 al Codice IMDG introduce requisiti più rigorosi per batterie, veicoli, materiali carboniosi e documentazione.

Le aziende dovrebbero dare priorità a quanto segue:

  • Periodo di transizione: utilizzare 2025 per aggiornare i sistemi, formare il personale e riesaminare le linee di prodotto.

  • Conformità obbligatoria: garantire la preparazione entro 1 gennaio 2026, per evitare rischi di non conformità.

Una preparazione proattiva garantirà operazioni marittime sicure e conformi ai sensi del Codice IMDG aggiornato.

Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.