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L’Argentina aggiorna le norme sull’etichettatura dei pesticidi ai sensi del GHS

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In Argentina, il Servizio nazionale per la salute e la qualità agroalimentare (SENASA) ha emanato la Risoluzione 373/2026, che stabilisce requisiti aggiornati in materia di etichettatura dei pesticidi per i prodotti fitosanitari commercializzati in Argentina. La risoluzione è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2026 ed è entrata in vigore il 25 aprile 2026. Essa adotta gli orientamenti del Sistema globale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS/SGA) per l’etichettatura dei prodotti fitosanitari, includendo la classificazione dei pericoli, i pittogrammi, le avvertenze, le indicazioni di pericolo, la struttura dell’etichetta, la lingua, la tipografia e il contenuto obbligatorio dell’etichetta.

Per i produttori, esportatori, importatori, distributori di prodotti agrochimici e titolari locali della registrazione, il messaggio chiave in materia di conformità è chiaro: le etichette dei prodotti fitosanitari commercializzati in Argentina devono essere verificate rispetto alla Risoluzione SENASA 373/2026 e ai relativi requisiti di etichettatura basati sul GHS.

Normativa argentina sui pesticidi basata sul GHS: cosa è cambiato?

Secondo la Risoluzione SENASA 373/2026, il nuovo quadro in materia di etichettatura introduce requisiti aggiornati per la comunicazione dei pericoli, la struttura delle etichette e le marcature obbligatorie per i prodotti fitosanitari. Le principali modifiche sono riepilogate di seguito.

  • Adozione della comunicazione dei pericoli basata sul GHS

La classificazione dei pericoli per la salute umana deve seguire il documento UN GHS ST/SG/AC.10/30/Rev.9, o qualsiasi versione sostitutiva successivamente definita dalla Direzione per gli agrochimici e i prodotti biologici del SENASA. Le etichette devono riportare i pittogrammi GHS applicabili, le avvertenze e le indicazioni di pericolo. Inoltre, i pittogrammi relativi ai dispositivi di protezione individuale (DPI) devono seguire le raccomandazioni formulate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO).

  • Struttura e layout standardizzati delle etichette

Le etichette devono essere organizzate in tre sezioni: la sezione di identificazione, la sezione delle precauzioni d’uso e la sezione delle raccomandazioni d’uso. Dal punto di vista del layout, le etichette devono utilizzare uno sfondo bianco con testo nero. La sezione «informazioni mediche» deve essere riportata in rosso, Pantone 199 C, e la dimensione minima di stampa deve essere di 8 punti tipografici, con un’interlinea di 1 punto.

  • Requisiti specifici di marcatura per determinate categorie di prodotti

    Sostanze attive di grado tecnico: le etichette devono includere il nome della sostanza attiva, il numero di registrazione SENASA, il Paese di origine, la purezza minima, il numero di lotto, le categorie di pericolo e le precauzioni GHS applicabili, nonché le informazioni relative allo stabilimento di produzione.

    Prodotti per il trattamento delle sementi destinati all’uso esclusivo da parte delle aziende sementiere: le etichette devono riportare chiaramente la dicitura «USO EXCLUSIVO PARA SEMILLEROS» ove applicabile.

    Prodotti per il giardinaggio: le etichette devono riportare in modo evidente la dicitura «NO APLICAR EN EL INTERIOR DE LA VIVIENDA» nella sezione di identificazione.

    Prodotti fitosanitari destinati esclusivamente all’esportazione: il numero di registrazione del prodotto deve essere preceduto da «S.E.» e l’etichetta deve includere la dicitura «EL PRODUCTO NO PODRÁ SER COMERCIALIZADO NI UTILIZADO EN EL TERRITORIO NACIONAL.»

Impatto per le aziende agrochimiche

Questo aggiornamento normativo crea un obbligo diretto di conformità per le aziende coinvolte nella produzione, commercializzazione, importazione o esportazione di prodotti fitosanitari in Argentina. Allineando l’etichettatura dei pesticidi alla comunicazione dei pericoli basata sul GHS, l’Argentina mira a migliorare la trasparenza dei pericoli e ad avvicinare il proprio quadro in materia di etichettatura agli standard riconosciuti a livello internazionale.

Le aziende devono inoltre considerare le implicazioni in materia di applicazione della normativa. Come previsto dall’articolo 18 della Risoluzione 373/2026, il SENASA può sospendere o annullare la registrazione di un prodotto fitosanitario qualora modifiche non autorizzate alla composizione, alla dose, alle condizioni d’uso, alla classe tossicologica del prodotto o ad altre specifiche dell’etichetta siano incoerenti con la registrazione approvata. Pertanto, la conformità dell’etichetta non è soltanto una questione di formattazione, ma anche un obbligo normativo collegato alla validità della registrazione del prodotto.

Azioni raccomandate per le aziende che riforniscono il mercato argentino

In risposta a queste modifiche normative, le aziende che immettono prodotti fitosanitari sul mercato argentino dovrebbero prendere in considerazione le seguenti azioni:

  • Eseguire una verifica interna della conformità delle etichette: I team regolatori, tecnici e grafici dovrebbero verificare le etichette dei prodotti esistenti e futuri rispetto al modello completo di etichetta e al modello elementare di etichetta allegati alla Risoluzione 373/2026. La verifica dovrebbe riguardare i pittogrammi GHS, le avvertenze, le indicazioni di pericolo, le bande tossicologiche, i pittogrammi DPI, le regole cromatiche, la tipografia, il testo in lingua spagnola e la struttura complessiva dell’etichetta.

  • Verificare la classificazione dei pericoli e le indicazioni obbligatorie: Le aziende dovrebbero confermare che la classificazione dei pericoli per la salute umana sia conforme alla Rev. 9 del GHS delle Nazioni Unite come indicato dal SENASA e che gli elementi relativi ai pericoli ambientali, tossicologici e per gli organismi non mammiferi siano correttamente riportati in conformità ai pertinenti allegati. Le indicazioni obbligatorie per specifiche categorie di prodotti devono essere verificate con attenzione.

  • Rafforzare i controlli di coerenza tra etichetta e registrazione: La composizione del prodotto, la concentrazione, la dose, le condizioni d’uso, le istruzioni per l’uso, la classe tossicologica, le restrizioni e le altre specifiche dell’etichetta devono essere confrontate con il dossier di registrazione approvato, al fine di evitare incoerenze che potrebbero comportare provvedimenti di controllo.

  • Valutare separatamente le linee di prodotti specializzati: I prodotti destinati esclusivamente all’esportazione, le sostanze attive di grado tecnico, i prodotti per il trattamento delle sementi, i preservanti industriali per il legno, i prodotti per il giardinaggio e i prodotti registrati tramite convergenza normativa possono richiedere diciture aggiuntive o specifiche per categoria.

La Risoluzione 373/2026 rappresenta un passo importante nell’allineamento dell’Argentina agli standard internazionali di comunicazione dei pericoli per i prodotti fitosanitari. Poiché la risoluzione è già entrata in vigore, le parti interessate dovrebbero avviare tempestivamente le verifiche delle etichette e gli adeguamenti di conformità, al fine di ridurre i rischi normativi e quelli relativi all’accesso al mercato.

Come può aiutare REACH24H

REACH24H supporta le aziende agrochimiche nella registrazione dei pesticidi, nella conformità dell’etichettatura, nella classificazione GHS e nelle strategie di accesso al mercato in America Latina e in altri mercati globali.

Le aziende che esportano o commercializzano prodotti fitosanitari in Argentina dovrebbero verificare tempestivamente le proprie etichette per individuare eventuali lacune di conformità e ridurre il rischio di problemi di registrazione, costi di rietichettatura, provvedimenti di controllo o ritardi nell’accesso al mercato. Contattate REACH24H per valutare se le etichette dei vostri prodotti fitosanitari soddisfano i requisiti SENASA aggiornati dell’Argentina.