
Conformità dei fertilizzanti nell’UE: padronanza dei requisiti FPR e REACH per la certificazione CE
Aggiornato il
Per i produttori di fertilizzanti, il vasto mercato dell’UE offre opportunità significative. La chiave per entrare con successo in questo mercato è ottenere la certificazione Conformité Européenne (CE) per i vostri prodotti, che funge da «passaporto» per la loro libera circolazione all’interno dell’UE. Tuttavia, durante il processo di certificazione CE, molte aziende possono trascurare un requisito fondamentale di conformità: il regolamento REACH dell’UE, con conseguenti ritardi o persino il mancato ottenimento della certificazione. Questo articolo illustra i doppi requisiti di conformità per i prodotti fertilizzanti ai sensi sia del Regolamento sui prodotti fertilizzanti (FPR) che del Regolamento REACH quando si esportano nell’UE, aiutandovi ad accedere agevolmente al mercato europeo!
Primo passaggio: comprendere la tipologia del prodotto
Innanzitutto, è necessario chiarire in quale categoria rientra il vostro prodotto: - Materie prime per fertilizzanti: Sostanze o miscele utilizzate per produrre fertilizzanti. Questi prodotti sono principalmente soggetti al regolamento REACH. - Prodotti fertilizzanti finiti: Prodotti che possono essere venduti direttamente agli utilizzatori finali per uso agricolo. Devono essere conformi sia al regolamento FPR sia al regolamento REACH.
La sfida principale: i requisiti REACH «nascosti» nella certificazione CE
Per ottenere la certificazione CE per i fertilizzanti finiti venduti nell’UE, è necessario superare le valutazioni di conformità FPR. Durante questo processo, i componenti del prodotto saranno classificati in diverse categorie di materiali componenti (CMC). Questa classificazione determina se e come è necessario affrontare la registrazione REACH. - Alcune CMC (ad es., CMC 1, 3, 4, 5, 6, ecc.): L’FPR stabilisce esplicitamente che, se i componenti del prodotto rientrano in queste categorie, la registrazione REACH deve essere completata per ottenere la certificazione CE, salvo esenzioni previste da condizioni specifiche. - Altre CMC (ad es., CMC 2, 7, 8, 9, 10, ecc.): Sebbene l’FPR non imponga di per sé la registrazione REACH per queste categorie, se le materie prime superano un volume annuo di esportazione di 1 tonnellata e non rientrano nelle esenzioni REACH, è comunque necessaria la registrazione REACH standard.
La «trappola» più grande: i requisiti REACH dell’FPR possono essere più rigorosi del REACH stesso!
Questo è l’aspetto più facilmente trascurato dai produttori. In alcuni casi, l’FPR impone requisiti di registrazione REACH molto più rigorosi del previsto:
Requisito di registrazione con «soglia zero»: In genere, le sostanze fabbricate o importate in quantità inferiori a 1 tonnellata non richiedono la registrazione REACH. Tuttavia, ai sensi dell’FPR, se i componenti del prodotto rientrano in determinate categorie CMC (ad es., CMC 1), la registrazione REACH è obbligatoria, anche se il volume annuo di esportazione è inferiore a 1 tonnellata.
Requisiti di tonnellaggio più elevati per la registrazione: Anche se il volume delle esportazioni è molto ridotto (ad es., inferiore a 1 tonnellata), per conformarsi al requisito dell’FPR, la sostanza deve essere registrata con le stesse informazioni richieste dal REACH per le sostanze fabbricate o importate in quantità pari o superiori a 10 tonnellate all’anno, insieme a un Relazione sulla sicurezza chimica (CSR). Ciò significa che non è possibile registrarsi nella fascia più bassa di «1-10 tonnellate» e che è necessario investire maggiori risorse per soddisfare i requisiti più elevati. Se una sostanza è già stata registrata ai sensi del REACH nella fascia di tonnellaggio 1-10 tonnellate, è necessario un aggiornamento della fascia di tonnellaggio per conformarsi all’FPR.
Questi requisiti «nascosti» inattesi sono le ragioni principali per cui molte aziende affrontano battute d’arresto e ritardi imprevisti nella certificazione CE, compromettendo i propri piani di ingresso sul mercato.
Come possiamo aiutarvi?
La complessità della normativa UE non dovrebbe ostacolare la crescita della vostra attività. I prodotti fertilizzanti, in particolare quelli finiti, devono affrontare sfide normative concomitanti ai sensi dell’FPR e del REACH, mentre i requisiti specifici dell’FPR aggiungono ulteriore complessità. Il team di esperti di REACH24H conosce approfonditamente ogni dettaglio di questi regolamenti e può assistervi nel: - Determinare con precisione gli obblighi di conformità del vostro prodotto. - Individuare e affrontare i requisiti di registrazione REACH più rigorosi e «nascosti» dell’FPR. - Completare o aggiornare in modo efficiente la registrazione REACH per garantire la conformità ai requisiti del fascicolo per 10+ tonnellate. Per qualsiasi domanda sulla registrazione REACH o sulla certificazione FPR, contattateci all’indirizzo customer@reach24h.com immediatamente. Lasciate che il nostro team professionale vi guidi per garantire che i vostri prodotti fertilizzanti entrino nel mercato dell’UE in modo agevole e conforme, evitando ritardi e perdite non necessari.
