
La Cina aggiunge ufficialmente 5 sostanze chimiche al Catalogo delle sostanze chimiche pericolose
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Breve notizia
Il 16 aprile 2026, il Ministero cinese della Gestione delle Emergenze (MEM), insieme ad altri nove ministeri, ha emanato l’Annuncio n. 3 del 2026 per includere ufficialmente cinque sostanze chimiche, tra cui la 3‑Chloropropyne, nel Catalogo delle sostanze chimiche pericolose (edizione 2015).
Questa iniziativa segna il completamento del processo di consultazione pubblica avviato il 21 gennaio 2026 e rafforza ulteriormente la supervisione delle sostanze chimiche pericolose durante il loro intero ciclo di vita.
Le imprese che in Cina producono, commercializzano, immagazzinano, trasportano o utilizzano tali sostanze devono ora gestirle come “sostanze chimiche pericolose” in conformità con il Regolamento sulla gestione della sicurezza delle sostanze chimiche pericolose e le relative disposizioni attuative.
Contesto: dalla proposta all’inclusione ufficiale
Il 21 gennaio 2026, il Dipartimento II per la supervisione e la gestione della sicurezza delle sostanze chimiche pericolose del MEM ha pubblicato un avviso per raccogliere pubblicamente pareri sull’“Annuncio sull’inclusione di 5 sostanze chimiche, tra cui la 3‑Chloropropyne, nel Catalogo delle sostanze chimiche pericolose (bozza per commenti)”.
La bozza proponeva di aggiungere al Catalogo cinque sostanze chimiche fini con rischi fisici e per la salute relativamente elevati, ampiamente utilizzate come intermedi farmaceutici e reagenti per la sintesi organica.
Al termine del periodo di consultazione, il 21 febbraio 2026, le autorità competenti hanno esaminato e recepito i commenti pubblici e i pareri interministeriali. Il 16 aprile 2026, il MEM e gli altri ministeri hanno pubblicato congiuntamente l’annuncio definitivo, confermando che tutte e cinque le sostanze chimiche proposte sono ora ufficialmente incluse nel Catalogo.
Cinque sostanze chimiche aggiunte ufficialmente al Catalogo delle sostanze chimiche pericolose
Secondo l’annuncio ufficiale, le seguenti cinque sostanze chimiche sono state aggiunte al Catalogo delle sostanze chimiche pericolose (edizione 2015) :
Queste sostanze presentano infiammabilità, tossicità acuta, corrosività/irritazione o altre proprietà pericolose identificate dal sistema GHS e dalle norme cinesi di classificazione delle sostanze chimiche pericolose. Una volta incluse nel Catalogo, sono soggette ai requisiti obbligatori di gestione delle sostanze chimiche pericolose relativi a produzione, stoccaggio, utilizzo, commercializzazione e trasporto.
Principali implicazioni normative per le imprese
Con l’ampliamento ufficiale del Catalogo, le aziende in Cina che trattano queste cinque sostanze dovranno adempiere a obblighi di conformità più rigorosi, tra cui, a titolo esemplificativo:
Licenze e autorizzazioni: le imprese che producono, immagazzinano o commercializzano tali sostanze potrebbero dover ottenere le pertinenti licenze di produzione sicura di sostanze chimiche pericolose, licenze di esercizio e altre autorizzazioni amministrative.
Registrazione e comunicazione delle sostanze chimiche pericolose: le sostanze pertinenti devono essere registrate o notificate in conformità con i requisiti nazionali e le imprese devono garantire che le schede di dati di sicurezza (SDS) e le etichette siano conformi agli standard normativi cinesi.
Rafforzamento della gestione dei rischi per la sicurezza: le aziende dovrebbero rivalutare la sicurezza dei processi, le apparecchiature, le condizioni di stoccaggio, le capacità di risposta alle emergenze e le misure di tutela della salute occupazionale per le attività che coinvolgono tali sostanze.
Controllo del trasporto e della logistica: il trasporto di queste sostanze chimiche sarà gestito come trasporto di sostanze chimiche pericolose e richiederà il rispetto delle pertinenti norme in materia di imballaggio, etichettatura, veicoli, itinerari e documentazione.
Inoltre, il MEM integrerà e migliorerà la Tabella informativa sulla classificazione delle sostanze chimiche pericolose, che fornirà indicazioni più dettagliate sulla classificazione e sull’etichettatura di tali sostanze.
Raccomandazioni di conformità di REACH24H
Alla luce dell’inclusione ufficiale di queste cinque sostanze chimiche nel Catalogo, REACH24H Consulting Group raccomanda alle imprese interessate di adottare quanto prima le seguenti misure:
Effettuare un inventario completo per verificare se materie prime, intermedi, prodotti o sottoprodotti coinvolgano una delle cinque sostanze chimiche appena inserite nell’elenco.
Condurre un’analisi delle lacune rispetto al quadro normativo cinese sulle sostanze chimiche pericolose, comprendente licenze, registrazione/notifica, conformità di SDS ed etichette, gestione della sicurezza in sito, piani di emergenza e requisiti per il trasporto di sostanze chimiche pericolose.
Aggiornare i sistemi interni di conformità e le procedure operative, fornire formazione mirata ai dipendenti e rafforzare la comunicazione nella catena di approvvigionamento con clienti e partner logistici.
Monitorare attentamente eventuali ulteriori documenti attuativi o norme locali di applicazione emanati dal MEM e da altre autorità in relazione a tali sostanze chimiche.
REACH24H può fornire analisi normative personalizzate, screening delle sostanze, supporto per le licenze, preparazione di SDS/etichette e servizi di formazione per aiutare le imprese a passare agevolmente ai nuovi requisiti normativi e a controllare efficacemente i rischi di non conformità.
Per qualsiasi domanda, contattaci all’indirizzo customer@reach24h.com.
