
La nuova politica cinese sulla VIA: la registrazione delle nuove sostanze chimiche torna a essere obbligatoria per gli inquinanti industriali
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Panoramica
Il Ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente (MEE) ha recentemente emanato le Opinioni sul rafforzamento della valutazione dell’impatto ambientale per i progetti edilizi riguardanti nuovi inquinanti nei settori industriali chiave (Circolare MEE sulla VIA [2025] n. 28, di seguito denominate "Le Opinioni"). Questo documento stabilisce rigorosi requisiti di accesso ecologico e ambientale all’ingresso per i progetti edilizi nei settori industriali chiave che coinvolgono nuovi inquinanti. Sottolinea l’importanza del controllo alla fonte dei nuovi inquinanti, quali gli inquinanti organici persistenti (POP) e le sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino (EDC), durante la fase di valutazione dell’impatto ambientale (VIA).
Quali progetti rientrano nell’ambito di applicazione delle Opinioni?
Settori industriali chiave
Le Opinioni si applicano a sei principali settori industriali: petrolchimico, vernici e rivestimenti, tintura e stampa tessile, gomma, pesticidi e farmaceutico, come individuati nel Piano d’azione per il controllo dei nuovi inquinanti.
Principali nuovi inquinanti di interesse
Le 14 categorie di nuovi inquinanti soggetti a controllo prioritario elencate nell’Elenco dei principali nuovi inquinanti soggetti a controllo. Sostanze incluse nel Catalogo degli inquinanti tossici e pericolosi (compresi gli inquinanti delle acque, dell’aria e del suolo). Sostanze chimiche incluse nell’Elenco delle sostanze chimiche soggette a controllo prioritario (comprendente il primo e il secondo gruppo). Sostanze elencate negli allegati della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti. Per gli inquinanti per i quali sono stati definiti standard di qualità ambientale, di emissione o di monitoraggio, è richiesta una valutazione prioritaria. I progetti nei settori non chiave o quelli nei settori chiave che non riguardano nuovi inquinanti sono esenti da tali valutazioni. Per i progetti riguardanti nuovi inquinanti, le valutazioni devono essere conformi alle Linee guida tecniche per la valutazione dell’impatto ambientale e alle Linee guida tecniche per la preparazione dei moduli di relazione sull’impatto ambientale per i progetti edilizi.
Ricollegare la registrazione delle nuove sostanze chimiche all’approvazione della VIA
Le Misure per la registrazione nella gestione ambientale delle nuove sostanze chimiche (Ordinanza MEE n. 12) hanno sostituito la precedente Ordinanza n. 7, eliminando l’obbligo di registrazione delle nuove sostanze chimiche come prerequisito per l’approvazione della VIA. Tuttavia, le Opinioni ristabiliscono ora questo collegamento per i settori industriali chiave. Se le materie prime o i prodotti sono identificati come nuove sostanze chimiche ai sensi dell’Inventario delle sostanze chimiche esistenti in Cina (IECSC), oppure se le sostanze esistenti vengono utilizzate al di là degli scopi approvati, la registrazione ai sensi delle Misure per la registrazione nella gestione ambientale delle nuove sostanze chimiche è obbligatoria. Questa integrazione garantisce l’identificazione precoce delle nuove sostanze durante la pianificazione del progetto, riducendo i rischi di non conformità. Si consiglia alle imprese di acquisire familiarità con i requisiti di registrazione, poiché sostanze e livelli di tonnellaggio diversi richiedono vari tipi di registrazione. La preparazione tempestiva è fondamentale per evitare ritardi nell’approvazione della VIA e nelle tempistiche del progetto.
Disposizioni chiave delle Opinioni
I progetti che coinvolgono sostanze vietate dalla Convenzione di Stoccolma o elencate nell’Elenco dei principali nuovi inquinanti soggetti a controllo non saranno approvati.
I progetti edilizi devono ottimizzare le materie prime e i processi per ridurre al minimo la generazione di nuovi inquinanti alla fonte.
I nuovi inquinanti soggetti a standard di emissione devono rispettare tali standard ed essere inclusi nella gestione dei permessi di scarico degli inquinanti.
Per gli inquinanti soggetti a standard di qualità ambientale sono richiesti il monitoraggio di riferimento e le valutazioni della qualità ambientale regionale.
Per gli inquinanti privi di standard di qualità ma dotati di metodi di monitoraggio, sono obbligatori il monitoraggio e la supervisione regolari. Le Opinioni sottolineano inoltre l’importanza della supervisione intermedia e successiva all’evento, delle revisioni qualitative dei documenti ambientali e del rispetto dei requisiti di gestione ambientale.
Perché questa integrazione è importante
L’integrazione della registrazione delle nuove sostanze, dell’approvazione della VIA e dei permessi di scarico degli inquinanti rappresenta un significativo passo avanti nella protezione ambientale. Concentrandosi sulla condivisione dei dati, sull’integrazione dei processi e sulla gestione congiunta dei rischi, questa iniziativa rafforza la supervisione normativa.REACH24H Consulting Group consiglia alle aziende di registrare le nuove sostanze chimiche prima della produzione o dell’importazione, al fine di evitare rischi di non conformità. Sincronizzare i processi di registrazione e VIA e utilizzare strumenti come l’approvazione parallela può contribuire a ridurre i costi e garantire la piena conformità durante l’intero ciclo di vita del progetto.
