Notizie e approfondimenti di settore

Sostanze chimiche industriali

Prospettive sulla regolamentazione delle sostanze chimiche nell’Asia-Pacifico per il 2026: principali sviluppi e implicazioni per la conformità

Aggiornato il

Introduzione

Poiché i quadri normativi in tutta la regione Asia-Pacifico sono oggetto di aggiornamenti accelerati, 2026 segna una svolta critica per la conformità in materia di sostanze chimiche. 

Dall’ Cina’s elevazione della governance ambientale e chimica al livello di legge nazionale, alle importanti revisioni normative in Corea del Sud, Vietnam, e Indonesia, i requisiti di applicazione e le soglie di accesso al mercato stanno aumentando significativamente. 

Questa panoramica evidenzia i principali sviluppi normativi che stanno plasmando 2026 nell’Asia-Pacifico e le relative implicazioni in termini di conformità, aiutando le imprese ad anticipare i rischi e a garantire un accesso sostenibile al mercato.

La Cina pubblica il progetto di Codice ecologico e ambientale

In 2025, il progetto di Codice ecologico e ambientale è stato ufficialmente presentato, segnando una pietra miliare storica nello stato di diritto ambientale cinese. Questa codificazione fornisce il tanto atteso supporto della legge superiore (legge di livello superiore) alle Misure per la registrazione della gestione ambientale delle nuove sostanze chimiche (Ordinanza MEE n. 12). Parallelamente, si prevede che il Ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente (MEE) perfezioni ulteriormente il sistema giuridico e normativo che disciplina la gestione dei rischi ambientali delle sostanze chimiche.

Con l’istituzione di una base giuridica di livello superiore, si prevede che le disposizioni applicative precedentemente limitate vengano notevolmente rafforzate. Le violazioni, come la mancata registrazione di nuove sostanze chimiche quando richiesta o la mancata inclusione delle sostanze in un adeguato controllo normativo, possono essere soggette a sanzioni pecuniarie significativamente più elevate, nonché a gravi sanzioni amministrative, tra cui la sospensione delle attività o la chiusura permanente.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

Le imprese devono assicurarsi che tutte le nuove sostanze chimiche destinate alla fabbricazione, all’importazione o all’uso siano debitamente registrate. La “conformità prima di tutto” non è più una scelta, ma un prerequisito per la continuità aziendale.

La nuova legge cinese sulla sicurezza delle sostanze chimiche pericolose è promulgata

Il 27 dicembre 2025, il Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla sicurezza delle sostanze chimiche pericolose è stato ufficialmente approvato dal Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo ed entrerà in vigore il 1 maggio 2026. Questa normativa storica eleva la gestione della sicurezza delle sostanze chimiche pericolose in Cina da un regolamento amministrativo (Regolamento sulla gestione della sicurezza delle sostanze chimiche pericolose) a una legge nazionale, rappresentando un salto fondamentale in termini di autorità giuridica, responsabilità e intensità dei controlli.

Per la prima volta codifica meccanismi fondamentali quali il sistema di responsabilità per la sicurezza di tutto il personale, i sistemi di prevenzione duale, i requisiti obbligatori di ammissione ai parchi chimici e la supervisione digitale dell’intero ciclo di vita. Stabilisce inoltre il principio dei “Tre doveri”: i responsabili del settore devono essere responsabili della sicurezza, i responsabili dell’attività devono essere responsabili della sicurezza e i responsabili della produzione e della distribuzione devono essere responsabili della sicurezza.

Significativamente, la legge introduce un meccanismo di doppia sanzione, imponendo ammende e sanzioni sia alle imprese sia ai singoli individui. Nei casi gravi, i trasgressori rischiano pesanti ammende, la revoca delle licenze o persino il divieto a vita di operare nel settore.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

Con meno di cinque mesi all’entrata in vigore, le aziende dovrebbero condurre tempestivamente autovalutazioni complete della conformità, concentrandosi sulle autorizzazioni alla produzione, sulle condizioni di stoccaggio, sulle qualifiche per il trasporto, SDS e sulla conformità dell’etichettatura, sulla formazione del personale e sui requisiti di ammissione ai parchi industriali, per completare l’aggiornamento di sistemi, processi e documentazione prima di maggio 1, contribuendo a evitare rischi legali e operativi sostanziali.

Lo standard nazionale cinese sulla classificazione e l’etichettatura degli esplosivi desensibilizzati entrerà in vigore

Il 30 giugno 2025, la Cina ha ufficialmente pubblicato Regole per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche—Parte 30: Esplosivi desensibilizzati (GB 30000.30–2025), che entrerà in vigore il 1 luglio 2026.

Lo standard colma una lacuna normativa nella gestione degli esplosivi desensibilizzati e allinea il quadro cinese per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche alla 10ª edizione riveduta del GHS delle Nazioni Unite. Definisce formalmente gli esplosivi desensibilizzati, stabilisce criteri di classificazione chiari, introduce quattro categorie di pericolo e specifica i requisiti di etichettatura corrispondenti.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

I produttori coinvolti nei prodotti pertinenti dovrebbero avviare lo screening delle sostanze e le valutazioni della classificazione, aggiornando tempestivamente le SDS e le etichette di sicurezza, per garantire la conformità prima della data di entrata in vigore ed evitare interruzioni delle attività di registrazione, circolazione o esportazione.

La Corea del Sud aggiorna gli standard per la preparazione delle MSDS con attuazione graduale

Il Ministero dell’Occupazione e del Lavoro della Corea del Sud ha emanato l’emendamento agli “Standard per la classificazione, l’etichettatura e le MSDS delle sostanze chimiche” (Avviso MoEL n. 2025-50). Il presente emendamento entrerà ufficialmente in vigore il 7 agosto 2025.

  • Attuazione immediata (a partire da 7 agosto 2025):
    Tutte le MSDS di nuova preparazione devono adottare lo standard più recente (Avviso MoEL n. 2025-50), inclusa l’aggiunta delle informazioni normative pertinenti nella Sezione 15.

  • Periodo transitorio (fino a 30 giugno 2026):
    Le MSDS esistenti devono indicare lo stato applicabile delle normative K-REACH nella Sezione 15, Voce 3. A partire da 1 luglio 2026, tutte le MSDS devono essere completamente aggiornate in conformità al nuovo standard.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

Le aziende dovrebbero riesaminare sistematicamente i propri inventari di MSDS, aggiornare tempestivamente le informazioni normative e stabilire meccanismi di manutenzione dinamica per garantire la conformità a ogni tappa della transizione ed evitare rischi normativi o di circolazione sul mercato.

La nuova legge vietnamita sulle sostanze chimiche entra in vigore in 2026

La nuova Legge sulle sostanze chimiche (Legge n. 69/2025/QH15) del Vietnam è entrata in vigore il 1 gennaio 2026, segnando una nuova era nel quadro di gestione delle sostanze chimiche del Paese. Le imprese devono prestare particolare attenzione ai seguenti requisiti di conformità in 2026:

  • Dichiarazione delle sostanze chimiche e obbligo di SDS in vietnamita: il precedente elenco delle “sostanze chimiche dichiarabili” è stato abolito. Tutte le sostanze chimiche importate (ad eccezione delle esenzioni) devono essere dichiarate proattivamente tramite il sistema National Single Window (NSW), insieme alla presentazione di una Scheda dati di sicurezza (SDS) in lingua vietnamita.

  • Registrazione delle sostanze chimiche soggette a controllo speciale: la nuova legge introduce una categoria di “sostanze chimiche soggette a controllo speciale”. Le imprese devono identificare le sostanze pertinenti e registrare l’uso previsto e il fabbisogno nel database nazionale, per adempiere agli obblighi di gestione dell’intero ciclo di vita.

  • Gestione precedente all’autorizzazione: le importazioni e le esportazioni che coinvolgono sostanze chimiche elencate negli elenchi della Convenzione sulle armi chimiche (CWC) e precursori industriali devono ottenere un’autorizzazione preventiva dal Ministero dell’Industria e del Commercio (MOIT) prima dello sdoganamento.

  • Gestione della classificazione del rischio doganale: la dogana vietnamita ha attuato un meccanismo di classificazione del rischio a tre livelli — Verde, Giallo e Rosso. Le aziende con solidi precedenti di conformità possono qualificarsi per il Canale Verde, beneficiando di uno sdoganamento accelerato e di una minore frequenza delle ispezioni.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

Si prevede che l’Inventario nazionale vietnamita delle sostanze chimiche (NCI) riapra presto per gli aggiornamenti. Le imprese sono invitate a monitorare attentamente gli annunci ufficiali e a preparare in anticipo i dati pertinenti, per cogliere le opportunità di presentare le domande.

L’Indonesia stabilisce 2026 come termine per l’applicazione obbligatoria della certificazione halal per cosmetici, sostanze chimiche e prodotti correlati

Il 17 ottobre 2026 segna il termine per l’applicazione obbligatoria della certificazione halal per cosmetici, sostanze chimiche e prodotti correlati immessi sul mercato indonesiano. Dopo tale data, i prodotti non certificati saranno soggetti a un divieto di commercializzazione. Per le aziende che puntano all’Indonesia, la certificazione halal non è solo un obbligo di conformità, ma anche un prerequisito fondamentale per l’accesso al mercato.

  • Requisito obbligatorio di accesso: la certificazione halal non è più facoltativa: è diventata la porta d’accesso legale al mercato indonesiano.

  • Consolidare la fiducia dei consumatori: in Indonesia, dove i musulmani costituiscono la maggioranza della popolazione, la certificazione halal è considerata un simbolo della qualità del prodotto e dell’integrità del marchio, contribuendo a rafforzare la fiducia dei consumatori.

  • Opportunità globale: ottenere la certificazione halal indonesiana pone le basi per l’espansione in altri mercati halal internazionali.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

  • Iniziare immediatamente. Una pianificazione tempestiva è essenziale per evitare interruzioni della catena di approvvigionamento.

  • Istituire un Sistema di garanzia halal (SJPH) che copra le materie prime fino ai prodotti finiti, per garantire la conformità dell’intera catena.

  • Collaborare con fornitori esperti di servizi di certificazione halal può semplificare le procedure e aumentare il tasso di successo della certificazione.

Conclusione

Poiché i controlli normativi si intensificano in tutta la regione Asia-Pacifico, una conformità proattiva e sistematica sarà essenziale per consentire alle imprese di garantire un accesso sostenibile al mercato in 2026 e oltre. REACH24H continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi normativi e a supportare le imprese con interpretazioni professionali, pianificazione della conformità e soluzioni di implementazione localizzate.

Per ulteriori informazioni o assistenza personalizzata in materia di conformità, non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.