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Prodotti agrochimici

Principali aggiornamenti normativi sui pesticidi in Australia nel 2026

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Introduzione

Nel territorio dell’Australiale misure normative introdotte dall’APVMA si stanno ora traducendo in obblighi di conformità concreti, ridefinendo il modo in cui i prodotti vengono valutati, approvati e mantenuti sul mercato.

I principali sviluppi in vigore nel 2026 per la normativa sui pesticidi in Australia includono soglie tecniche più elevate per le registrazioni semplificate attraverso standard più rigorosi per i prodotti di riferimento, controlli normativi rafforzati sulle sostanze attive ad alto rischio e l’attuazione pratica dei meccanismi di valutazione congiunta trans-tasmanica con la Nuova Zelanda.

L’APVMA innalza le soglie per i percorsi semplificati inasprendo gli standard per i prodotti di riferimento

Nel 2025, l’Autorità australiana per i pesticidi e i medicinali veterinari (APVMA) ha introdotto due importanti misure normative che hanno inasprito significativamente i percorsi di registrazione semplificati basati su prodotti di riferimento.

A giugno, l’APVMA ha pubblicato un aggiornamento sui requisiti per le domande relative a prodotti «strettamente similari» Item 6 e 7, chiarendo che tali domande devono includere dati tecnici di supporto pertinenti alla verifica dei criteri di sicurezza, efficacia e commercio del prodotto; in caso contrario, i requisiti sono considerati soddisfatti solo se l’APVMA dispone già di dati sufficienti per il prodotto di riferimento designato.

A dicembre, l’APVMA ha inoltre pubblicato una guida sull’utilizzo dei prodotti di riferimento per soddisfare i criteri previsti dalla legge, chiarendo la designazione e la valutazione dei prodotti di riferimento per le domande relative agli Item 6, 7, 10, 12 e 14 e definendo sistematicamente i criteri di ammissibilità, l’accessibilità dei dati e i percorsi di citazione conformi per i prodotti di riferimento.

Queste misure segnano un chiaro cambiamento nell’approccio normativo dell’APVMA: dalla mera similitudine formale all’equivalenza sostanziale supportata da dati, innalzando sia il rigore tecnico sia la soglia di accesso per le registrazioni semplificate.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

  • Per le domande pendenti, riesaminare immediatamente la completezza e lo stato di conformità dei prodotti di riferimento e, ove necessario, valutare il ritiro e la ripresentazione della domanda con una strategia ottimizzata.

  • Per le nuove domande, verificare tramite le banche dati pubbliche dell’APVMA o i canali ufficiali che i prodotti di riferimento soddisfino i requisiti più recenti e definire attentamente le strategie di registrazione basate su uno o più prodotti di riferimento.

  • Evitare di fare affidamento sulla similitudine nominale e assicurarsi che tutti i dossier tecnici forniscano dati di supporto sostanziali e difendibili, così da mitigare i rischi di rigetto della domanda e i conseguenti costi in termini di tempo.

L’APVMA intensifica le azioni normative sulle sostanze attive dei pesticidi ad alto rischio

Nella seconda metà del 2025, l’APVMA ha portato avanti la propria agenda normativa per le sostanze attive ad alto rischio. Questo periodo è stato caratterizzato da progressi significativi nei programmi di riesame in corso e da interventi normativi immediati per specifici composti, comprese le seguenti decisioni:

  • Paraquat e diquat: influenzata dalle conclusioni della valutazione dell’EPA statunitense, l’APVMA ha annunciato il 26 novembre 2025 un’ulteriore proroga per le decisioni relative al loro riesame. Le decisioni normative definitive sono ora attese entro la metà del 2026.

  • Dimetoato: con effetto dall’11 novembre 2025, l’APVMA ha confermato di aver sospeso la registrazione del prodotto e l’approvazione dell’etichetta dei prodotti chimici contenenti dimetoato destinati all’uso su mirtilli, lamponi e more.

  • Fenitrotion: l’APVMA ha emesso una decisione normativa definitiva il 19 agosto 2025, revocando la maggior parte degli usi attuali, compresi quelli in colture estensive, pascoli, orticoltura, stoccaggio dei cereali e capannoni avicoli.

Questi adeguamenti riflettono l’inasprimento della supervisione dell’APVMA sulle sostanze caratterizzate da elevata tossicità, persistenza o rischi ecologici.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

  • Per i fornitori di materiale tecnico (TC): effettuare revisioni complete dei materiali tecnici approvati o pianificati rispetto agli standard più recenti dell’APVMA e preparare in anticipo dati supplementari o strategie di uscita.

  • Aziende di formulazione: verificare lo stato normativo delle fonti di materiale tecnico utilizzate nelle formulazioni e confermare che gli usi approvati rimangano entro gli ambiti autorizzati, per evitare interruzioni del mercato derivanti dal ritiro degli usi.

  • Tutti i soggetti interessati in Australia: istituire meccanismi di monitoraggio periodico per seguire da vicino le decisioni definitive su paraquat, diquat e altre sostanze chiave nel 2026 e adeguare di conseguenza i portafogli di prodotti e le strategie di registrazione.

Australia e Nuova Zelanda firmano un accordo storico per la valutazione congiunta di nuovi composti agricoli e medicinali veterinari

Il 24 novembre 2025, l’APVMA e la New Zealand Food Safety (NZFS) hanno firmato uno storico accordo di cooperazione. L’accordo istituisce un quadro condiviso per la valutazione di nuovi prodotti fitosanitari e medicinali veterinari.

Volto a ottimizzare le risorse normative ed eliminare le revisioni ridondanti, questo accordo rappresenta un passo avanti sostanziale verso l’integrazione normativa trans-tasmanica, migliorando significativamente l’efficienza dell’accesso al mercato per entrambe le nazioni.

Per gli operatori del settore, questa cooperazione implica che un’unica valutazione di alta qualità potrebbe potenzialmente supportare le domande di registrazione sia in Australia sia in Nuova Zelanda, abbreviando drasticamente il time-to-market e riducendo le spese di conformità.

Azioni raccomandate da REACH24H per le imprese:

  • Le imprese dovrebbero considerare Australia e Nuova Zelanda come un mercato regionale unificato, coordinando le strategie di registrazione per entrambi i Paesi già nella fase iniziale di pianificazione del prodotto.

  • Monitorare attentamente le norme di attuazione, prestando particolare attenzione alle potenziali differenze nei formati dei dati, agli adeguamenti agli schemi d’uso locali e ai requisiti di etichettatura.

  • Avviare comunicazioni proattive pre-presentazione con l’APVMA o la NZFS per confermare l’ammissibilità al meccanismo di valutazione condivisa e determinare il percorso di presentazione ottimale.

Conclusione

Poiché l’APVMA inasprisce i requisiti relativi ai dati, rafforza la supervisione sulle sostanze ad alto rischio e promuove la cooperazione normativa trans-tasmanica, le aziende devono ricalibrare proattivamente le proprie strategie di registrazione e conformità per rimanere competitive sul mercato australiano.

Se avete bisogno di supporto per la conformità ai requisiti sui pesticidi in Australia, contattate REACH24H per trovare soluzioni.