
Revisione UN GHS 11 pubblicata: principali aggiornamenti da conoscere
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Breve rassegna delle notizie
La 11ª edizione riveduta del Sistema globale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (ONU GHS Rev.11) è stata ufficialmente pubblicata il 12 settembre 2025, a seguito degli emendamenti adottati dal Comitato di esperti per il trasporto delle merci pericolose (TDG) e per il GHS nel dicembre 2024.
Questo aggiornamento introduce modifiche significative volte a migliorare la classificazione, l’etichettatura e la valutazione dei pericoli delle sostanze chimiche, con particolare attenzione ai pericoli atmosferici, alla sensibilizzazione cutanea e alle sostanze chimiche sotto pressione.
Queste revisioni sono in linea con le tendenze globali nella gestione delle sostanze chimiche e dovrebbero incidere sulle varie fasi della produzione, del trasporto, dello stoccaggio e della vendita delle sostanze chimiche. Di seguito, REACH24H riassume i principali aggiornamenti per aiutare le imprese a gestire efficacemente i cambiamenti.
Aggiornamenti delle definizioni e dei concetti per un’identificazione accurata
Potenziale di riduzione dell’ozono (ODP)
L’abbreviazione "ODP" è stata sostituita dal termine esteso "Potenziale di riduzione dell’ozono" per migliorarne la chiarezza e prevenire malintesi. L’espressione cinese rimane invariata.
Introduzione del "Potenziale di riscaldamento globale"
Il termine "Potenziale di riscaldamento globale" è stato ufficialmente aggiunto al quadro del GHS. È definito come una misura della capacità di una sostanza o miscela di trattenere il calore rispetto all’anidride carbonica, considerando gli effetti cumulativi della forzante radiativa nell’arco di un determinato periodo. Questa aggiunta fornisce un approccio standardizzato per valutare l’impatto climatico delle sostanze chimiche, invitando le imprese a tenere conto di questo parametro nella classificazione e nell’etichettatura dei prodotti.
Aggiornamenti degli standard e degli orientamenti per confini più chiari
Aerosol e sostanze chimiche sotto pressione
Aerosol:
Nuova definizione che esclude la classificazione come sostanze chimiche sotto pressione, gas infiammabili, gas compressi, liquidi infiammabili o solidi infiammabili.
Gli aerosol contenenti componenti infiammabili > 1% in massa o con un calore di combustione ≥ 20 kJ/g devono essere classificati come aerosol di categoria 1, salvo diversa indicazione dei test.
Le disposizioni relative al trasporto sono dettagliate nella disposizione speciale 63 del Regolamento modello ONU.
Al fine di garantire la coerenza delle regole di classificazione, le note a piè di pagina delle regole di classificazione per gas infiammabili, liquidi infiammabili e solidi infiammabili saranno modificate uniformemente, sostituendo "aerosol" con "aerosol e sostanze chimiche sotto pressione".
Sostanze chimiche sotto pressione:
Definite separatamente dagli aerosol, dai gas compressi, dai gas infiammabili, dai solidi infiammabili o dai liquidi infiammabili.
Le disposizioni relative al trasporto sono illustrate nella disposizione speciale 362 del Regolamento modello ONU.
Orientamenti sulla sensibilizzazione cutanea:
Ottimizzazione del processo di classificazione:
Per la valutazione dei dati viene privilegiato un approccio a livelli, seguito, se necessario, dal principio di estrapolazione o dai dati sui componenti. Le autorità competenti possono determinare i metodi di prova accettabili, rafforzando il rigore scientifico e la flessibilità.
Ristrutturazione degli orientamenti di base e del quadro di riferimento:
Sono stati aggiunti due nuovi capitoli, "Orientamenti sulle sostanze – Sensibilizzazione cutanea" e "Orientamenti sulle miscele – Sensibilizzazione cutanea". I quattro nuovi metodi di valutazione delle miscele comprendono dati sull’uomo, dati standard sugli animali, approcci definiti e metodi chimici/in vitro non autonomi.
Pericoli per il sistema atmosferico:
La categoria "Pericoloso per lo strato di ozono" è stata ampliata in "Pericoloso per il sistema atmosferico", introducendo una nuova sottocategoria, "Contributo al riscaldamento globale". Gli standard di classificazione fanno riferimento agli allegati del Protocollo di Montreal, con orientamenti per concentrazioni dei componenti ≥ 0.1%.
Misure rafforzate di prevenzione: revisioni degli allegati
Tossicità acuta:
Sono state aggiunte le nuove indicazioni di prudenza P322 ("È necessario un trattamento specifico immediato, consultare la scheda dati di sicurezza") e P323 ("Trattamento specifico, consultare la scheda dati di sicurezza").
Pericoli per il sistema atmosferico:
È stata introdotta una nuova matrice delle indicazioni di prudenza per il "Contributo al riscaldamento globale", con indicazioni sullo smaltimento che sottolineano le informazioni sul riciclaggio (P502).
Aggiornamenti delle etichette ai sensi della revisione GHS 11
Sono stati sostituiti sette esempi di etichetta, chiarendo i requisiti per gli imballaggi combinati e gli imballaggi singoli. Sono state aggiunte regole per distinguere le etichette di trasporto da quelle del GHS, al fine di evitare confusioni.
Aggiornamenti: orientamenti sui gas semplici asfissianti
Definizione: gas che riducono i livelli di ossigeno nell’aria, causando ipossia. Tra gli esempi figurano CO₂, azoto e metano.
Regole di etichettatura: le sostanze non classificate devono riportare sulle etichette e nella sezione 2 della SDS avvertenze sui pericoli, come "Può spostare l’ossigeno e risultare letale".
Raccomandazioni sulla strategia di conformità per le imprese
Per adeguarsi alle modifiche della Revisione GHS 11, le imprese chimiche dovrebbero:
Aggiornare i dati: esaminare e aggiornare gli inventari interni dei dati, compresi i potenziali di riduzione dell’ozono e di riscaldamento globale.
Rivedere le etichette e le SDS: garantire la conformità ai nuovi elementi delle etichette e alle indicazioni di prudenza, in particolare per le nuove categorie di pericolo come "Contributo al riscaldamento globale".
Formare i dipendenti: fornire formazione sulle revisioni per migliorare la conformità nelle attività quotidiane.
Collaborare con le catene di approvvigionamento: condividere gli aggiornamenti normativi con i partner per garantire la conformità lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.
