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Sostanze chimiche industriali

Quadro globale sulle sostanze chimiche (GFC) fino all’ISP-CWP: strategie per un futuro senza sostanze chimiche pericolose

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La 17a Chemical Regulatory Annual Conference (CRAC China 2025) si è recentemente conclusa con grande successo. Un momento culminante dell’evento è stato il discorso programmatico della sig.ra Wang Qian, responsabile dell’Ufficio cinese del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), dal titolo «Verso sostanze chimiche non pericolose: dal Quadro globale sulle sostanze chimiche all’attuazione del Gruppo intergovernativo di esperti su scienza e politica in materia di sostanze chimiche, rifiuti e inquinamento (ISP-CWP)».


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Nel suo intervento, la sig.ra Wang ha approfondito il profondo significato del Quadro globale sulle sostanze chimiche (GFC) e il suo ruolo nel plasmare la gestione globale delle sostanze chimiche. Ha inoltre condiviso aggiornamenti sul Gruppo intergovernativo di esperti su scienza e politica in materia di sostanze chimiche, rifiuti e inquinamento (ISP-CWP), sottolineando l’importanza della collaborazione internazionale per realizzare un futuro libero da sostanze chimiche pericolose.  

Che cos’è il Quadro globale sulle sostanze chimiche?

Il Quadro globale sulle sostanze chimiche, adottato durante la 5a Conferenza internazionale sulla gestione delle sostanze chimiche (ICCM5) a Bonn, in Germania, è un’iniziativa internazionale fondamentale. Il suo obiettivo principale è raggiungere «un pianeta libero dai rischi derivanti dalle sostanze chimiche e dai rifiuti.» Questo quadro affronta le urgenti sfide dell’attuale governance globale delle sostanze chimiche.

La sig.ra Wang ha evidenziato il duplice ruolo delle sostanze chimiche nell’industria moderna: sebbene 95% dei prodotti industriali dipendano dalle sostanze chimiche, il loro potenziale pericoloso comporta rischi significativi.

Le statistiche principali sottolineano l’urgenza

Nei materiali plastici sono presenti oltre 3,200 sostanze chimiche con proprietà pericolose.

A livello globale, un lavoratore muore ogni 30 secondi a causa dell’esposizione professionale a sostanze chimiche.

Un bambino su tre nel mondo presenta livelli di piombo nel sangue pericolosamente elevati.

Nonostante la crescita prevista dell’industria chimica da $5 trilioni a $10 trilioni entro 2030, i rischi ambientali e sanitari associati richiedono una governance solida. Il Quadro globale sulle sostanze chimiche sostituisce l' Approccio strategico alla gestione internazionale delle sostanze chimiche (SAICM), offrendo una strategia completa per gestire le sostanze chimiche durante il loro intero ciclo di vita e progredire verso un futuro privo di sostanze tossiche.

Perché il GFC è importante nella regione Asia-Pacifico?

La regione Asia-Pacifico, leader mondiale nella produzione chimica, affronta importanti sfide ambientali e sanitarie. I dati mostrano che 31% dei decessi globali causati dalle sostanze chimiche tossiche presenti nella plastica si verificano nell’Asia orientale e nel Pacifico.

Il GFC offre un modello collaborativo che coinvolge governi, industrie, ONG e società civile per affrontare queste sfide. Promuovendo partenariati e la condivisione delle conoscenze, la regione può attuare efficacemente il quadro e ridurre i rischi.

Obiettivi strategici e ruolo del Fondo fiduciario del GFC

Il Quadro globale sulle sostanze chimiche definisce cinque obiettivi strategici e 28 traguardi specifici da conseguire entro 2030 o 2035:

  • Istituire quadri giuridici e capacità di governance istituzionale.

  • Generare e condividere dati e informazioni completi.

  • Individuare e gestire le problematiche prioritarie relative alle sostanze chimiche.

  • Promuovere alternative più sicure e soluzioni innovative.

  • Sostenere l’attuazione attraverso la mobilitazione delle risorse, i partenariati e il rafforzamento delle capacità.

Per sostenere questi obiettivi, l’UNEP ha istituito il Fondo per il Quadro globale sulle sostanze chimiche. Il fondo aiuta i Paesi ammissibili a sviluppare capacità a lungo termine per gestire in sicurezza le sostanze chimiche e i rifiuti. 

Nell’ottobre 2024, il primo ciclo di proposte progettuali ha ricevuto 105 proposte da 77 Paesi. I progetti approvati in Paesi come Guinea, Senegal, Perù e Colombia si concentrano su ambiti quali:

ISP-CWP: collegare scienza e politica

Il Gruppo intergovernativo di esperti su scienza e politica in materia di sostanze chimiche, rifiuti e inquinamento (ISP-CWP) è stato istituito ai sensi della Risoluzione 5/8 dell’UNEA-5.2 e lanciato ufficialmente il 20 giugno 2025. La sua missione consiste nell’integrare scienza e politica per promuovere una gestione corretta delle sostanze chimiche e dei rifiuti, prevenendo al contempo l’inquinamento. 

Funzioni principali dell’ISP-CWP

  • Condurre ricerche e valutazioni lungimiranti.

  • Fornire informazioni scientifiche aggiornate.

  • Favorire la condivisione delle informazioni e il rafforzamento delle capacità.

Il segretariato ad interim si sta preparando per la prima riunione plenaria del gruppo, che affronterà compiti fondamentali quali l’elezione dell’ufficio di presidenza, l’istituzione di un fondo fiduciario e l’esame delle norme procedurali. 

Come le politiche globali sulle sostanze chimiche incidono sulle imprese

Il Quadro globale sulle sostanze chimiche mira a gestire sistematicamente le sostanze chimiche durante il loro intero ciclo di vita, incidendo significativamente sulle imprese di produzione chimica.

Sfide per le imprese

  • Maggiori investimenti in ricerca e sviluppo: le aziende devono sviluppare alternative a bassa tossicità e non pericolose, il che richiede risorse significative per la ricerca e sviluppo. Le piccole e medie imprese possono incontrare difficoltà a causa delle limitate capacità tecniche.

  • Aggiornamento dei processi produttivi: le imprese potrebbero dover adottare tecnologie di produzione più sicure, come la riduzione dei pesticidi pericolosi e la promozione dell’agricoltura sostenibile.

  • Aumento dei costi di conformità: normative più rigorose renderanno necessari investimenti nella gestione della conformità, tra cui la registrazione dei prodotti, la valutazione dei rischi e la gestione dei rifiuti.

  • Pressioni sulla gestione della catena di approvvigionamento: le aziende devono garantire che sia i propri prodotti sia le materie prime a monte siano conformi ai nuovi standard, rendendo necessarie valutazioni più rigorose dei fornitori.

Opportunità per le imprese

  • Vantaggio competitivo sul mercato: l’adozione precoce di sostanze chimiche più sicure e conformi al GFC consentirà alle aziende di posizionarsi come leader di mercato.

  • Miglioramento dell’immagine del marchio: allinearsi alle iniziative del GFC rafforzerà la responsabilità sociale d’impresa (CSR) e attirerà gli investitori.

  • Accesso al sostegno finanziario: il Fondo GFC offre aiuti finanziari per gli aggiornamenti tecnologici e la ricerca e sviluppo.

  • Espansione in nuovi mercati: i prodotti conformi a rigorosi standard ambientali accederanno più facilmente ai mercati internazionali, in particolare in Europa e Nord America.

Conclusione

Il Quadro globale sulle sostanze chimiche e l’ISP-CWP rappresentano un passo significativo verso un futuro più sicuro e sostenibile per la gestione delle sostanze chimiche. Promuovendo la collaborazione, il sostegno finanziario e l’integrazione scientifica, la comunità internazionale sta avanzando verso la visione di «un pianeta libero dai rischi derivanti dalle sostanze chimiche e dai rifiuti».

Per le imprese, questa transizione presenta sia sfide sia opportunità. Le aziende che si adatteranno proattivamente a questi cambiamenti investendo nella ricerca e sviluppo verde, aggiornando i processi produttivi e innovando con prodotti più sicuri non solo rispetteranno le normative, ma acquisiranno anche un vantaggio competitivo. L’adozione di questi standard internazionali può promuovere sia il successo economico sia la responsabilità sociale.

Per ulteriori informazioni e richieste sulla conformità in materia di sostanze chimiche, non esitate a contattare i nostri esperti all’indirizzo customer@reach24h.com.