
L’UE adotta nuovi limiti di concentrazione per i PBDE ai sensi del regolamento POP
Aggiornato il
Sintesi delle notizie
Il 24 luglio 2025, la Commissione europea ha adottato una proposta di modifica del regolamento POP (UE) 2019/1021 relativo agli eteri di difenile polibromurati (PBDE). Il prossimo passo è la pubblicazione del regolamento ufficiale modificato. La proposta riduce principalmente i limiti di controllo per i PBDE e stabilisce scadenze progressive, con ripercussioni sui settori chimico, del riciclaggio e dei beni di consumo.

La presente modifica, che entrerà presto in vigore, rivede l'allegato I come segue:
| Sostanza | N. CAS | N. CE |
Etere tetrabromodifenilico C12H6Br4O | 189084-62-6 189084-63-7 40088-47-9 93703-48-1 189084-61-5 | 620-888-9 621-541-4 254-787-2 621-837-3 621-543-5 |
Etere pentabromodifenilico C12H5Br5O | 32534-81-9 189084-66-0 182346-21-0 | 251-084-2 620-889-4 621-547-7 |
Etere esabromodifenilico C12H4Br6O | 36483-60-0 182677-30-1 | 253-058-6 621-550-3 |
Etere eptabromodifenilico C12H3Br7O | 68928-80-3 | 273-031-2 |
Etere decabromodifenilico C12Br10O | 1163-19-5 | 214-604-9 |
Nota: questa tabella include una selezione dei numeri CAS e CE per vari PBDE elencati nel documento di origine.
Quali sono le differenze tra i requisiti attuali e la modifica proposta?
Requisiti attuali
2. Ai fini delle voci relative a tetra-, penta-, esa-, epta- e decaBDE, si applica la lettera (b) dell’articolo 4(1) alla somma della concentrazione di tali sostanze fino a 500 mg/kg quando sono presenti in miscele o articoli, fatto salvo il riesame e la valutazione da parte della Commissione entro il 16 luglio 2021. Tale riesame valuterà, tra l’altro, tutti gli impatti pertinenti per la salute e l’ambiente.
Modifica proposta
2. Ai fini delle voci relative a tetra-, penta-, esa-, epta- e decaBDE, la lettera (b) dell’articolo 4(1) si applica alla seguente somma delle concentrazioni di tali sostanze:
(a) 10 mg/kg al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento quando sono presenti in miscele o articoli, ad eccezione dei materiali a contatto con gli alimenti soggetti al regolamento (CE) n. 1935/2004;
(b) in deroga alla lettera (a), 500 mg/kg al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento, 350 mg/kg a decorrere dal 30 dicembre 2025 e 200 mg/kg a decorrere dal 30 dicembre 2027 quando sono presenti in miscele o articoli contenenti o costituiti da materiale recuperato contenente tetra-, penta-, esa-, epta- o decaBDE, ad eccezione dei materiali a contatto con gli alimenti soggetti al regolamento (CE) n. 1935/2004;
(c) in deroga alla lettera (a), 500 mg/kg al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento, 350 mg/kg a decorrere dal 30 dicembre 2025 e 10 mg/kg [OP inserire la data: 18 mesi dopo l’entrata in vigore], quando sono presenti in giocattoli soggetti alla direttiva 2009/48/EC o in qualsiasi prodotto destinato a facilitare la seduta, il sonno, il relax, l’igiene, il cambio e la cura generale del corpo, l’alimentazione, la suzione, il trasporto e la protezione dei bambini, contenente o costituito da materiale recuperato contenente tetra-, penta-, esa-, epta- o decaBDE, ad eccezione dei materiali a contatto con gli alimenti soggetti al regolamento (CE) n. 1935/2004’.
Cosa sono i PBDE?
I PBDE sono ritardanti di fiamma tossici che, nonostante siano stati in gran parte eliminati, sono ancora presenti nei materiali riciclati. L’etere decabromodifenilico, il prodotto completamente bromurato, presenta la più bassa tossicità acuta tra tutti i PBDE ed è stato pertanto il più utilizzato a livello globale in prodotti come apparecchiature elettroniche, materiali da costruzione e prodotti tessili. Studi recenti hanno dimostrato la presenza di decaBDE in beni di consumo realizzati con plastiche riciclate, evidenziando l’urgenza di stabilire nuovi limiti.
Questa revisione mira a promuovere la salute ecologica e pratiche di riciclaggio più sicure, interessando molteplici parti interessate. I riciclatori e i produttori che utilizzano plastiche riciclate dovranno aggiornare i propri processi di screening e le specifiche relative all’approvvigionamento dei materiali per garantire la conformità. I produttori di beni di consumo, in particolare nei settori dei giocattoli e dell’infanzia, dovranno affrontare controlli più rigorosi sui contaminanti.
Si consiglia alle aziende interessate di prestare molta attenzione all’evoluzione della normativa dell’UE sui PBDE, di adeguare i prodotti destinati all’UE e di prepararsi a rispettare i propri obblighi di conformità.
