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Cosmetici

Aggiornamenti normativi dell’UE sui cosmetici per il 2026: gli obblighi dei marchi

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Introduzione

L'UE sta introducendo requisiti nuovi e più rigorosi per gli ingredienti e gli imballaggi cosmetici. Gli aggiornamenti in 2026 riguardano i divieti relativi agli ingredienti, gli obblighi di etichettatura rafforzati, la graduale eliminazione dei PFAS, l'aggiunta di SVHC al REACH e le prossime tappe del PPWR che interessano i cosmetici immessi sul mercato dell'UE. 

Questa guida riassume i principali sviluppi normativi dell'UE in materia di cosmetici che interessano il settore cosmetico attraverso 2026, evidenziando le scadenze critiche e gli aspetti di conformità.

L'UE introduce nuove restrizioni sugli ingredienti cosmetici, tra cui 4‑MBC, gli allergeni delle fragranze e i conservanti che rilasciano formaldeide

Le restrizioni e i divieti relativi a determinati ingredienti cosmetici sono ufficialmente entrati in vigore nell'Unione europea.

  • 4-metilbenzilidencanfora (4-MBC): I prodotti contenenti 4-MBC, la cui immissione sul mercato è vietata da maggio 2025, devono essere completamente ritirati dagli scaffali entro il 1 maggio 2026.

  • Allergeni delle fragranze: A partire da 31 luglio 2026, i prodotti cosmetici contenenti uno qualsiasi dei nuovi 56 allergeni delle fragranze che non rispettano i requisiti di etichettatura revisionati non potranno più essere immessi sul mercato dell'UE. A partire da 31 luglio 2028, i prodotti cosmetici contenenti tali sostanze e non conformi ai requisiti di etichettatura non potranno più essere messi a disposizione sul mercato dell'UE

  • Conservanti che rilasciano formaldeide: Per i prodotti contenenti conservanti autorizzati che rilasciano formaldeide, deve essere apposta l'avvertenza obbligatoria "rilascia formaldeide" se la concentrazione totale di formaldeide supera 0.001% (10 ppm). I prodotti non conformi devono essere ritirati dal mercato entro 31 luglio 2026.

Termina il periodo transitorio per i PFAS nei cosmetici ai sensi del REACH dell'UE

Ai sensi del Regolamento REACH dell'UE, le disposizioni transitorie per i PFAS nei cosmetici stanno per terminare.

A partire da 10 ottobre 2026, tali sostanze non potranno essere immesse sul mercato né utilizzate a una concentrazione:

  • ≥25ppb come somma di PFHxA e dei suoi sali;

  • ≥1000 ppb come somma delle sostanze correlate al PFHxA.

L'UE aggiunge quattro nuove sostanze all'elenco di sostanze candidate SVHC del REACH in 2025

In 2025, quattro nuove sostanze sono state aggiunte all' Elenco delle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC) del REACH candidate. Tra queste, Methyltris(trimethylsiloxy)silane (N. CAS 17928-28-8) e Tetrasiloxane, decamethyl- (CAS No. 141-62-8) sono classificate come sostanze molto persistenti e molto bioaccumulative (vPvB).

Se utilizzate in prodotti cosmetici o fornite all'interno dell'UE, le aziende interessate devono adempiere agli obblighi applicabili, tra cui la comunicazione delle informazioni sulla sicurezza, la notifica all'ECHA e la SDS revisione.

L'attuazione del PPWR procede verso le tappe 2026

Il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) stabilisce un quadro normativo basato sul ciclo di vita, dall'immissione sul mercato al trattamento a fine vita. Questo quadro pone la responsabilità estesa del produttore (EPR), la minimizzazione, il riutilizzo e la riciclabilità al centro dei suoi pilastri fondamentali.

Armonizzando gli standard sugli imballaggi in tutti gli Stati membri, il PPWR mira a eliminare gli ostacoli agli scambi, mitigando al contempo gli impatti ambientali e sanitari dei rifiuti di imballaggio, accelerando così la transizione verso un'economia circolare a basse emissioni di carbonio.

2026 Tappe normative fondamentali:

  • Entro 12 febbraio 2026, la Commissione europea dovrebbe definire formati armonizzati per la registrazione e la rendicontazione EPR, inclusi il livello di dettaglio dei dati e la copertura dei tipi e dei materiali di imballaggio.

  • Entro 12 agosto 2026, la Commissione dovrebbe adottare requisiti di etichettatura e specifiche di formato uniformi, comprese disposizioni sull'etichettatura digitale per supportare la selezione e il riciclaggio degli imballaggi.

Per i marchi cosmetici che vendono prodotti imballati nell'UE, la conformità al PPWR può richiedere una revisione strutturata dei materiali di imballaggio, della riciclabilità, dell'etichettatura, delle responsabilità EPR, della documentazione tecnica e della Dichiarazione di conformità. REACH24H può aiutare i marchi a valutare le lacune nella conformità degli imballaggi e a prepararsi alle prossime tappe del PPWR attraverso i suoi Servizi di conformità degli imballaggi UE ai sensi del PPWR.

    Conclusione

    Questi cambiamenti normativi avranno un impatto significativo sulla conformità dei cosmetici nell'UE. È essenziale esaminare tempestivamente le formulazioni, l'etichettatura e le strategie di imballaggio. 

    Contattaci a customer@reach24h.com per ricevere assistenza specialistica sulla conformità dei cosmetici nell'UE.