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Cosmetici

Il Vietnam introduce la sorveglianza post-commercializzazione per la pubblicità dei cosmetici, abolendo l’approvazione preventiva

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Introduzione

Il mercato dei cosmetici del Vietnam ha inaugurato un periodo cruciale di transizione istituzionale in 2026. Per molto tempo, il Ministero della Salute (MOH) del Vietnam e la sua affiliata Drug Administration of Vietnam (DAV) hanno applicato un rigoroso sistema di approvazione pre-commercializzazione per la pubblicità dei cosmetici, imponendo alle imprese di ottenere una “Conferma del contenuto pubblicitario” prima di diffondere qualsiasi materiale di marketing. Tuttavia, spinto dalla rapida espansione dell’economia digitale globale e dall’obiettivo strategico del governo vietnamita di semplificare i processi amministrativi e migliorare l’efficienza del mercato, il quadro normativo ha subito un cambiamento fondamentale.

Il 12 febbraio 2026, il Vietnam MOH ha emanato la Circolare n. 03/2026/TT-BYT. A decorrere dal 15 febbraio 2026, le imprese non sono più tenute a presentare la registrazione delle pubblicità ai dipartimenti sanitari locali prima della commercializzazione dei prodotti. La presente Circolare abolisce il requisito di licenza pre-commercializzazione per la pubblicità dei cosmetici, in vigore da anni, sostituendolo con un sistema di governance dinamico incentrato sulla “sorveglianza post-commercializzazione” (monitoraggio normativo e attività di enforcement effettuati dopo che un prodotto o una pubblicità è già presente sul mercato).

Contestualmente, il governo vietnamita ha emanato il Decreto n. 342/2025/ND-CP il 26 dicembre 2025, entrato anch’esso in vigore il 15 febbraio 2026. In quanto atto normativo di livello governativo, il presente Decreto fornisce la base giuridica di livello superiore per l’abrogazione della Circolare n. 09/2015/TT-BYT. Elimina sostanzialmente l’obbligo giuridico secondo cui “le pubblicità di prodotti speciali devono ottenere un’approvazione”, introducendo al contempo le relative disposizioni sulle tecnologie pubblicitarie digitali e definendo chiaramente le responsabilità giuridiche degli influencer sui social media (Key Opinion Leaders/Key Opinion Consumers, o KOL/KOC).


Livello normativoNumero del documentoEmanazione / 

Data di entrata in vigore

Principali modifiche in materia di conformità
Decreto governativoDecreto n. 342/2025/ND-CPEmanato: 2025-12-26 / Entrata in vigore: 2026-02-15Abroga il Decreto n. 181/2013/NĐ-CP, stabilisce il quadro giuridico per l’annullamento dell’approvazione pre-commercializzazione e disciplina le norme sulla pubblicità digitale
Circolare del MOHCircolare n. 03/2026/TT-BYTEmanata: 2026-02-12 / Entrata in vigore: 2026-02-15Abroga direttamente la Circolare n. 09/2015/TT-BYT[YV1] , annulla la procedura di approvazione pre-commercializzazione dei contenuti (XNQC) per la pubblicità dei cosmetici

Come funzionava il precedente sistema di approvazione pre-commercializzazione della pubblicità (XNQC)

Prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, la pubblicità dei cosmetici in Vietnam era rigorosamente disciplinata dal Decreto n. 181/2013/ND-CP e dalla Circolare n. 09/2015/TT-BYT. Il fulcro di tale sistema era la “Conferma del contenuto pubblicitario” (XNQC).

In precedenza, l’approvazione pre-commercializzazione riguardava quasi tutti i principali mezzi di comunicazione, tra cui televisione, radio, giornali, siti web, piattaforme di social media (come Facebook e TikTok), nonché eventi di pubbliche relazioni quali seminari e lanci di nuovi prodotti. Prima di diffondere qualsiasi pubblicità o comunicazione, le imprese dovevano ottenere una conferma scritta dalle autorità sanitarie. I richiedenti dovevano presentare un modulo di domanda, una ricevuta di notifica dei cosmetici valida, una bozza della pubblicità proposta e documenti aggiuntivi a sostegno delle dichiarazioni. L’autorità sanitaria emetteva una conclusione entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione di un fascicolo completo. Ciò significava che le aziende dovevano spesso attendere da tre a quattro settimane, o anche più a lungo, per ottenere l’approvazione delle pubblicità; inoltre, qualsiasi modifica alle dichiarazioni o alle informazioni sul prodotto poteva comportare il riavvio dell’intero processo di approvazione.

Principali limiti del precedente sistema di approvazione XNQC

Sebbene questo sistema di approvazione pre-commercializzazione filtrasse all’origine alcune informazioni false, comportava anche notevoli effetti negativi:

· Ritardi nella tempestività del marketing: il settore dei cosmetici è caratterizzato da ritmi di marketing estremamente rapidi. Il processo di approvazione, della durata di diverse settimane (oltre all’eventuale tempo necessario per le correzioni), faceva spesso perdere ai marchi le tendenze del mercato.

· Elevato onere amministrativo: le grandi imprese dovevano gestire ogni anno migliaia di materiali pubblicitari. La messa a punto di ciascun materiale poteva richiedere una nuova approvazione, con conseguenti ingenti costi amministrativi e di manodopera.

· L’illusione della conformità: le imprese ritenevano spesso che l’ottenimento dell’XNQC equivalesse a una conformità assoluta. Di conseguenza, trascuravano la gestione dinamica delle prove di efficacia nel proprio Product Information File (PIF - un fascicolo tecnico completo che descrive la formulazione, la sicurezza e le dichiarazioni relative a un prodotto cosmetico).

Interpretazione delle nuove disposizioni: requisiti di conformità per le imprese nell’ambito della sorveglianza post-commercializzazione in Vietnam

Con l’attuazione sincronizzata della Circolare n. 03/2026/TT-BYT e del Decreto n. 342/2025/ND-CP, la responsabilità della conformità post-commercializzazione è ricaduta interamente sulle imprese.

Elementi obbligatori da indicare

Ai sensi dell’articolo 4 del Decreto n. 342/2025/ND-CP, sebbene le pubblicità dei cosmetici non richiedano più un’approvazione pre-commercializzazione, devono obbligatoriamente includere le seguenti informazioni, che devono essere coerenti con i documenti di notifica:

  • Nome del prodotto;

  • Il contenuto pubblicitario deve corrispondere integralmente alla classificazione e alla funzione del prodotto notificate;

  • Nome e indirizzo dell’organizzazione o della persona fisica responsabile dell’immissione del prodotto sul mercato;

  • Informazioni di avvertenza necessarie.

Divieto rigoroso di dichiarazioni fuorvianti “medicalizzate” e di avalli professionali

Sebbene l’approvazione pre-commercializzazione sia stata annullata, le disposizioni vietano ancora rigorosamente che la pubblicità dei cosmetici oltrepassi il “confine dei cosmeceutici”.

Divieto di dichiarazioni fuorvianti sui medicinali: è rigorosamente vietato utilizzare qualsiasi vocabolario o forma che induca in errore i consumatori facendo loro credere che il prodotto cosmetico sia un medicinale (ad es. “trattamento”, “eliminare completamente”, “curare”).

Divieto di immagini mediche: è rigorosamente vietato utilizzare nelle pubblicità, a fini promozionali, immagini, nomi o articoli di istituti medici, medici, farmacisti o altro personale sanitario.

Linee guida tecniche di conformità per la pubblicità digitale/online (la “regola dei 5 secondi”)

Per i formati pubblicitari su Internet e sulle piattaforme di social media, il Decreto n. 342 introduce standard tecnici obbligatori di conformità, come il limite temporale obbligatorio di 5 secondi: il tempo di visualizzazione obbligatorio per le pubblicità online in formato video o animato non deve superare 5 secondi. Dopo 5 secondi, deve essere disponibile un pulsante “salta” o “chiudi”. Inoltre, la funzione di chiusura deve essere “efficace con un singolo clic”. È rigorosamente vietato impedire agli utenti di chiudere le pubblicità mediante reindirizzamenti a più livelli o pulsanti nascosti. In precedenza, nel mercato vietnamita erano comuni pubblicità non ignorabili della durata di 15 secondi o persino di 30 secondi; tale pratica è considerata illegale dopo il 15 febbraio 2026.

Interpretazione delle nuove disposizioni: controlli post-commercializzazione e sanzioni per la pubblicità non conforme

I suddetti requisiti di conformità sono disciplinati dal MOH del Vietnam e dai dipartimenti competenti mediante controlli a campione post-commercializzazione, verifiche del PIF e indagini sui reclami dei consumatori. I trasgressori saranno soggetti a sanzioni quali la revoca dei numeri di notifica, richiami obbligatori dei prodotti e sanzioni amministrative pecuniarie.

Inoltre, nell’ambito del modello di sorveglianza post-commercializzazione, al Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo (MCST) del Vietnam e alle autorità di pubblica sicurezza sono stati conferiti poteri di intervento rapido. Quando il contenuto pubblicitario è ritenuto illegale (ad esempio perché contiene contenuti vietati, dichiarazioni false o riguarda la sicurezza nazionale), l’inserzionista, il fornitore di servizi pubblicitari e il gestore della piattaforma devono eliminare o bloccare il contenuto entro 24 ore dalla ricezione della richiesta delle autorità competenti.

Strategie di conformità per le aziende cosmetiche che esportano in Vietnam: costruire un sistema di difesa incentrato sul PIF

Nell’ambito del nuovo modello di “sorveglianza post-commercializzazione”, le imprese che esportano in Vietnam possono adottare le seguenti misure per gestire i controlli regolatori di routine:

  1. Nominare in Vietnam un’entità locale responsabile del prodotto professionalmente qualificata o un terzo: poiché l’attenzione in materia di conformità si sposta dall’approvazione amministrativa al rafforzamento della difesa nell’ambito della sorveglianza post-commercializzazione, è fondamentale nominare un partner locale dotato di competenze in materia di conformità. Tale partner può contribuire a effettuare verifiche di conformità su tutte le pubblicità online e offline del marchio e fornire chiarimenti in risposta alle richieste delle autorità di regolamentazione.

  2. Perfezionare il fascicolo PIF: garantire che le prove di efficacia contenute nel Product Information File (PIF) siano sufficienti e autentiche, così da essere pronte per eventuali ispezioni in qualsiasi momento. Ogni dichiarazione pubblicitaria dovrebbe essere supportata da un corrispondente rapporto di prova incluso nel PIF. Se una pubblicità menziona “risultati visibili in 7 giorni” o “testato dai dermatologi”, il PIF deve contenere i corrispondenti dati di studi clinici, rapporti di valutazione sensoriale o certificazioni di laboratori terzi.

  3. Controllo dei KOL e delle sale livestreaming: istituire un meccanismo di responsabilità giuridica condivisa con KOL/KOC. Creare un manuale interno di conformità per effettuare verifiche preliminari sui KOL partner e sui copioni delle dirette streaming. Evitare termini assoluti o parole mediche vietate, compreso l’uso improprio della terminologia dovuto a problemi di traduzione.

  4. Interazione con le autorità di regolamentazione: nell’ambito del meccanismo di risposta entro 24 ore, i marchi dovrebbero stabilire canali di interazione attiva con le autorità di regolamentazione vietnamite locali (come DAV e MCST). Quando si verifica una violazione tecnica dovuta a interpretazioni errate nella traduzione, il marchio dovrebbe poter presentare rapidamente una dichiarazione chiarificatrice tramite il proprio partner locale e correggere immediatamente il problema, in cambio di un trattamento più favorevole da parte delle autorità di regolamentazione.

Prospettive future: cosa significa la riforma 2026 per il futuro del mercato cosmetico vietnamita

La riforma 2026 della normativa vietnamita sui cosmetici rappresenta una redistribuzione di “efficienza” e “responsabilità” e segna un nuovo punto di partenza, in cui le capacità di conformità delle imprese saranno sottoposte a una verifica concreta. L’abolizione della presentazione pre-commercializzazione libera la creatività di marketing dei marchi e riduce il time-to-market dei nuovi prodotti. Tuttavia, la sorveglianza post-commercializzazione impone alle imprese di abbandonare la tradizionale “mentalità di confine” (la tendenza a sfruttare le lacune normative) e di investire maggiormente in una conformità sostanziale.

La futura concorrenza sul mercato non riguarderà più soltanto la forza del prodotto, ma anche la capacità di risposta in materia di conformità. Solo i marchi in grado di integrare profondamente risorse professionali locali, istituire processi digitali di gestione della conformità e attenersi a dichiarazioni rigorose e scientificamente fondate potranno conseguire un successo stabile e a lungo termine nel mercato vietnamita dei cosmetici destinati ai consumatori.

Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all’indirizzo customer@reach24h.com.