
Prorogate le scadenze per la conformità all’EUDR e semplificati gli obblighi di dovuta diligenza
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Notizie in breve
Recentemente, il Parlamento europeo ha votato a favore dell'approvazione di una semplificazione mirata del EUDR, introducendo proroghe chiave delle scadenze di conformità e obblighi di due diligence notevolmente semplificati. Queste modifiche sono volte a ridurre la complessità normativa per le imprese globali e a favorire un'attuazione più agevole in tutta l'UE.
Proroghe chiave delle scadenze di conformità ai sensi dell'EUDR
Il Parlamento europeo ha assunto una posizione chiara, decidendo di concedere alle imprese ulteriore tempo per prepararsi alla conformità. L'obiettivo è garantire una transizione agevole e consentire il miglioramento dei sistemi IT necessari a supportare la due diligence.
Imprese grandi e medie: la scadenza obbligatoria per la conformità è stata posticipata a 30 dicembre 2026.
Microimprese e piccole imprese: la scadenza obbligatoria per la conformità è stata posticipata a 30 giugno 2027.
In che modo l'EUDR semplifica gli obblighi di due diligence?
I membri del Parlamento ritengono che la responsabilità di presentare la dichiarazione di due diligence (DDS) debba concentrarsi sulle imprese che immettono per prime i prodotti interessati sul mercato dell'UE. Questo approccio mira ad alleggerire l'onere per gli operatori e i commercianti coinvolti nelle successive fasi di circolazione commerciale.
Inoltre, gli obblighi di conformità per i micro e piccoli operatori primari sono stati ulteriormente semplificati, richiedendo soltanto un'unica dichiarazione semplificata.
Quali saranno i prossimi passi nel processo legislativo dell'EUDR?
Il testo è stato adottato con 402 voti a favore, 250 contrari e 8 astensioni.
Successivamente, il Parlamento europeo avvierà i negoziati con gli Stati membri sulla versione definitiva della legge. Affinché le disposizioni sul posticipo entrino in vigore, la versione finale del regolamento dovrà essere approvata dal Parlamento e dal Consiglio e pubblicata ufficialmente nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea prima della fine di 2025.
Su cosa dovrebbero concentrarsi i fornitori durante il periodo di transizione?
Sebbene il periodo per la conformità normativa sia stato prorogato e l'onere amministrativo per i clienti a valle sia stato ridotto, ciò non significa in alcun modo che i fornitori possano abbassare la guardia. Il nucleo del regolamento — lo standard "a deforestazione zero" dei prodotti e il livello di tracciabilità — non è cambiato.
Consigliamo ai fornitori di rimanere concentrati sulle seguenti due attività fondamentali:
Continuare ad approfondire la tracciabilità della catena di approvvigionamento: indipendentemente dal fatto che il cliente presenti una dichiarazione DDS semplificata, il prodotto deve poter fornire un numero di riferimento DDS valido al primo ingresso sul mercato dell'UE. Ciò richiede l'istituzione di una catena di tracciabilità completa, dalla fabbrica fino al lotto di produzione della materia prima, nonché l'acquisizione di coordinate di geolocalizzazione precise.
Utilizzare il periodo finestra per predisporre i sistemi: sfruttate questo prezioso periodo di margine per investire risorse nella configurazione di sistemi di due diligence e monitoraggio dei rischi a lungo termine, al fine di garantire la conformità dei prodotti.
Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all'indirizzo customer@reach24h.com.
