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Sostenibilità

ESG nell’industria petrolchimica China | Approfondimenti sulla transizione verde

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Introduzione

Il 17ª Chemical Regulatory Annual Conference, CRAC China 2025 si è recentemente conclusa. Durante il forum, la signora Cui Zhibo, responsabile del Dipartimento Qualità, Sicurezza e Protezione ambientale della China Petroleum and Chemical Industry Federation (CPCIF), ha pronunciato un interessante discorso dal titolo «L’ESG promuove lo sviluppo verde e sostenibile dell’ industria petrolchimica».


Signora Cui Zhibo


Sulla base dei contenuti del discorso, questo articolo approfondirà il modo in cui l’industria petrolchimica utilizza lo strumento fondamentale dell’ ESG (ambientale, sociale e governance) per intraprendere un percorso verde, a basse emissioni di carbonio e di alta qualità verso la sostenibilità in China.

Che cos’è l’ESG?

ESG è l’acronimo di Environmental, Social, and Governance (ambientale, sociale e governance), un quadro utilizzato per valutare la sostenibilità e l’impatto etico di un’azienda. È diventato un tema centrale per investitori, autorità di regolamentazione e imprese a livello globale, orientando le strategie aziendali oltre il profitto, fino a includere l’azione per il clima, la responsabilità sociale e una governance trasparente.

L’ESG non è un semplice strumento di rendicontazione, bensì sia un quadro strategico sia una filosofia d’investimento. Aiuta le imprese a identificare e affrontare rischi e opportunità in ambiti quali l’impatto ambientale, il benessere della forza lavoro, il coinvolgimento della comunità e l’efficacia del consiglio di amministrazione. In definitiva, l’ESG favorisce il passaggio dalla massimizzazione del profitto alla creazione di valore a lungo termine e allo sviluppo sostenibile.

Origini e sviluppo: l’ascesa dello sviluppo sostenibile e dell’ESG

Le iniziative globali per lo sviluppo sostenibile, incentrate sugli 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, definiscono un programma condiviso per affrontare sfide globali quali povertà, cambiamento climatico e disuguaglianza.

obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

In questo contesto, il quadro ambientale, sociale e di governance (ESG) è diventato uno strumento fondamentale per tradurre questi obiettivi macroeconomici in pratiche aziendali concrete e meccanismi di rendicontazione trasparenti. L’ESG fornisce agli organismi di regolamentazione, agli investitori e al pubblico una dimensione standardizzata di valutazione che va oltre i tradizionali parametri finanziari, misurando l’impatto ambientale di un’azienda, l’adempimento delle responsabilità sociali e la struttura di governance aziendale.

L’ecosistema ESG coinvolge principalmente quattro parti: l’autorità di regolamentazione, l’agenzia di rating, l’istituto d’investimento e la società quotata stessa.


parti dell’ecosistema ESG


Il panorama normativo China: la progettazione dall’alto guida l’integrazione dell’ESG

In China, questo ecosistema sta maturando rapidamente. Secondo il 2023 Rapporto di valutazione sulla responsabilità ambientale e sociale e sulla governance aziendale (ESG) dell’industria petrolifera e chimica cinese, oltre a 1,400 società quotate sul mercato azionario di classe A hanno pubblicato rapporti sulla responsabilità sociale o sull’ESG. Il solo settore petrolchimico ha contribuito con oltre 500 rapporti, segnalando un cambiamento significativo nella trasparenza aziendale e nella consapevolezza delle responsabilità.

Questa tendenza non è più soltanto un’azione aziendale; sta diventando sempre più un elemento fondamentale della strategia d’investimento, contribuendo a rafforzare la reputazione del marchio e ad allineare il valore intrinseco di un’azienda al suo valore di mercato.

Una caratteristica rilevante dello sviluppo dell’ESG in China è la forte spinta «dall’alto» da parte del governo e delle autorità di regolamentazione. La China ha definito una chiara tabella di marcia politica volta a integrare profondamente i principi ESG nel cuore dell’economia nazionale e del quadro aziendale.

Dal 2022, una serie di documenti politici fondamentali è stata emanata da istituzioni tra cui la Commissione per la supervisione e l’amministrazione dei beni statali del Consiglio di Stato (SASAC), il Comitato centrale del Partito Comunista Cinese e le tre principali borse valori (Shanghai, Shenzhen e Pechino). Le misure spaziano dalla promozione della copertura completa della rendicontazione ESG per le imprese statali centrali (SOE) all’emanazione di linee guida per la rendicontazione dello sviluppo sostenibile, istituendo gradualmente un solido quadro istituzionale.

Il sistema cinese delle politiche ESG si distingue per il suo duplice approccio comparativo: si basa su standard riconosciuti a livello internazionale, quali la Global Reporting Initiative (GRI) e la Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), per garantire l’allineamento con i mercati internazionali dei capitali, integrando al contempo indicatori localizzati che riflettono le priorità strategiche nazionali, come «Sviluppo innovativo» e «Rivitalizzazione rurale».

Questo percorso sta costruendo un ecosistema ESG riconosciuto a livello internazionale e al contempo al servizio dell’obiettivo nazionale di sviluppo di alta qualità.

Focus sul settore: il quadro ESG per il settore petrolchimico China

In quanto industria pilastro dell’economia nazionale, l’impegno del settore petrolchimico nei confronti dell’ESG è fondamentale per la transizione verde complessiva della China. La CPCIF ha assunto un ruolo guida in questo processo, costruendo sistematicamente un quadro ESG adattato alle caratteristiche del settore, a integrazione delle attività fondamentali già esistenti, come «Responsible Care» e la divulgazione delle informazioni ambientali.

Standardizzazione e valutazione

La CPCIF sta guidando lo sviluppo di un quadro ESG su misura per il settore, con attività fondamentali tra cui:

  • Elaborazione di linee guida per la divulgazione: la CPCIF ha istituito le Linee guida per la divulgazione ambientale, sociale e di governance (ESG) da parte delle imprese petrolifere e chimiche, uno standard ufficiale di gruppo che specifica principi, contenuti e procedure per la rendicontazione ESG. Il sistema degli indici di divulgazione previsto dalle linee guida comprende 16 indicatori primari, 56 indicatori secondari e 166 indicatori terziari, distinguendo tra indicatori quantitativi e qualitativi e tra indicatori di base e suggeriti, con requisiti differenziati per società quotate e non quotate.

  • Definizione di standard di valutazione: a integrazione delle linee guida per la divulgazione, la CPCIF ha elaborato lo Standard di valutazione per la divulgazione ambientale, sociale e di governance (ESG) da parte delle imprese petrolifere e chimiche. Il documento illustra in dettaglio le regole e i metodi per l’autovalutazione e la valutazione di terze parti, fornendo una base per le decisioni in materia di investimenti ESG e finanziamenti verdi. I risultati della valutazione sono suddivisi in nove gradi, da C ad AAA, sulla base del punteggio dell’indice di divulgazione.

Gli indicatori di divulgazione e valutazione ESG per le imprese petrolchimiche e chimiche

  • Creazione di una banca dati di esperti: costituzione di un gruppo di esperti ESG del settore per fornire supporto intellettuale alla ricerca sulle politiche, allo sviluppo di standard e ai servizi di consulenza.

Analisi delle prestazioni e della divulgazione del settore

I rapporti di valutazione annuali pubblicati dalla CPCIF offrono dati preziosi per comprendere i progressi ESG del settore. Il rapporto 2023 ha evidenziato le seguenti tendenze principali:

  • Crescita costante del tasso di divulgazione: tra le 550 imprese petrolchimiche quotate sulle borse valori di Shanghai, Shenzhen e Pechino, 217 hanno pubblicato rapporti relativi all’ESG, con un tasso di divulgazione pari a 39.45%. Ciò rappresenta un aumento su base annua di 10.70%.

  • Le imprese statali sono all’avanguardia: le imprese statali presentano il tasso di divulgazione più elevato, pari a 64.23%, superando nettamente le imprese private (31.05%) e le imprese a capitale estero (60%).

  • Prestazioni variabili tra i sotto-settori: i comparti dell’estrazione e della lavorazione del petrolio e del gas naturale presentano i tassi di divulgazione più elevati, entrambi pari a 62.5%. Sebbene il settore della produzione di materie prime chimiche e prodotti chimici conti il maggior numero di rapporti (144 imprese), il suo tasso di divulgazione complessivo è pari a 39.78%.

  • Miglioramento significativo della qualità dei rapporti: sebbene il livello di rendicontazione ESG della maggior parte delle imprese si trovi ancora nella fase di sviluppo e recupero del ritardo, il punteggio medio delle imprese nel 2023 è aumentato di 12 punti rispetto all’anno precedente, indicando un miglioramento significativo della qualità.

Tabella di marcia per lo sviluppo ESG del settore

Per migliorare costantemente il livello ESG del settore, la CPCIF ha delineato una chiara strategia «Quattro in uno», che offre anche un riferimento per lo sviluppo ESG in altri settori cinesi:

  • Migliorare gli standard di divulgazione e valutazione: il compito prioritario è accelerare la formulazione e l’unificazione delle linee guida per la divulgazione delle informazioni ESG, realizzando una transizione graduale dalla divulgazione volontaria a quella semimandatoria e, infine, a quella obbligatoria.

  • Rafforzare lo sviluppo delle capacità aziendali: le associazioni di settore svolgeranno un ruolo fondamentale nell’organizzazione di formazione professionale sull’ESG, aiutando le imprese a istituire meccanismi normalizzati di gestione ESG e a sviluppare competenze professionali.

  • Costruire marchi di eccellenza del settore: proseguire le attività di rating e valutazione per creare gradualmente iniziative ESG influenti, ampiamente partecipate e riconoscibili.

  • Rafforzare la verifica e la supervisione di terze parti: per migliorare l’autenticità e l’affidabilità dei dati ESG, è essenziale introdurre meccanismi di verifica da parte di terzi e svolgere attività di supervisione specializzata.

Conclusione

Lo sviluppo dell’ESG in China è un processo dinamico guidato dalle politiche, che sta rimodellando in modo sostanziale la strategia aziendale e i sistemi di responsabilità. L’industria petrolchimica, in quanto settore tradizionalmente ad alta intensità di carbonio, offre un caso di studio tipico per osservare questa pratica trasformativa. Sotto la promozione coordinata delle autorità di regolamentazione governative e delle associazioni di settore, si sta costruendo sistematicamente un solido sistema di divulgazione e valutazione ESG.