
L’UE avvia la valutazione del regolamento sui biocidi (BPR) – Consultazione pubblica aperta
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Notizie in breve
Recentemente, la Commissione europea ha ufficialmente avviato una valutazione completa valutazione del Regolamento (EU) No 528/2012 sui prodotti biocidi (BPR). Secondo l'ultimo annuncio, la Commissione ha aperto la consultazione pubblica e l'invito a presentare contributi sul portale ufficiale "Have Your Say" il 11 dicembre 2025. Il periodo di consultazione resterà aperto fino a 5 marzo 2026. La valutazione mira ad analizzare l'efficacia del BPR nei suoi 12 anni di applicazione, ad affrontare problematiche quali le inefficienze del mercato e i ritardi nelle approvazioni e a gettare le basi per una possibile futura revisione del Regolamento.
Contesto: perché la Commissione europea sta valutando ora il BPR
Il Regolamento sui prodotti biocidi (BPR), in vigore dal 1 settembre 2013, istituisce un sistema a due fasi per l'approvazione delle sostanze attive e l'autorizzazione dei prodotti biocidi nell'UE, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato unico garantendo al contempo un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente.
Tuttavia, la relazione della Commissione sull'attuazione del 2021 ha individuato importanti carenze, tra cui significativi ritardi nelle approvazioni, un'innovazione limitata nel campo delle nuove sostanze attive e un elevato onere amministrativo per l'industria, in particolare per le PMI.
In questo contesto, l'UE effettuerà una valutazione completa del BPR in 2025 per stabilire se continui a essere adeguato allo scopo.
Aspetti principali valutati nell'ambito della valutazione del BPR
La presente valutazione riguarda l'attuazione del BPR da 2013 a settembre 2025 in tutti gli Stati membri dell'UE e nei Paesi associati. Secondo l'invito a presentare contributi pubblicato, la valutazione si concentrerà sui seguenti cinque criteri:
Efficacia: il Regolamento ha migliorato efficacemente il funzionamento del mercato unico dell'UE? Ha raggiunto gli obiettivi di protezione della salute umana, della salute animale e dell'ambiente? Vi sono effetti imprevisti o indesiderati?
Efficienza: analisi dei costi normativi rispetto ai benefici. Saranno valutate le potenziali inefficienze amministrative ed esaminate le opportunità di semplificazione e riduzione dei costi amministrativi (in particolare per le PMI).
Pertinenza: valutazione della permanenza della pertinenza degli obiettivi del BPR nel soddisfare le esigenze attuali ed emergenti e nel tenere conto del progresso tecnologico.
Coerenza: esame della coerenza del BPR con altri atti legislativi pertinenti dell'UE, in particolare il Regolamento (EC) No 1907/2006 (Regolamento REACH), il Regolamento (EC) No 1272/2008 (Regolamento CLP), il Regolamento (EC) No 1107/2009 (Regolamento sui prodotti fitosanitari) e il Regolamento (EC) No 1935/2004 (Regolamento sui materiali a contatto con gli alimenti).
Valore aggiunto dell'UE: valutazione della produzione di risultati che non sarebbero stati conseguiti dagli Stati membri agendo individualmente.
Raccomandazioni sulla conformità di REACH24H
La presente valutazione e qualsiasi successiva revisione del Regolamento potrebbero avere implicazioni significative per la catena di approvvigionamento dei prodotti biocidi, tra cui la potenziale semplificazione delle procedure di approvazione per affrontare i ritardi nelle approvazioni, la riduzione degli oneri amministrativi attraverso la digitalizzazione — con particolare beneficio per le PMI — e un maggiore allineamento con la legislazione correlata, come REACH e CLP, richiedendo alle aziende di monitorare attentamente i potenziali cambiamenti che incidono sulla conformità normativa trasversale.
Si raccomanda alle aziende e alle associazioni industriali interessate di intraprendere le seguenti azioni:
Partecipare attivamente alla consultazione pubblica: il periodo di consultazione è aperto dal 11 dicembre 2025 al 5 marzo 2026. Questo è il momento ideale per l'industria per segnalare alle autorità di regolamentazione le difficoltà pratiche (come le perdite economiche causate dagli arretrati nelle approvazioni, i requisiti irragionevoli in materia di dati, ecc.). Le aziende dovrebbero presentare osservazioni tramite la piattaforma "Di’ la tua" oppure consolidare le proprie opinioni attraverso le associazioni industriali.
Individuare le criticità in materia di conformità: le aziende dovrebbero raccogliere internamente i casi specifici riscontrati durante la conformità al BPR negli ultimi 12 anni, in particolare quelli riguardanti inefficienze amministrative o conflitti con regolamenti come REACH, al fine di fornire dati a supporto dei propri contributi.
Monitorare le successive consultazioni mirate: oltre alla consultazione pubblica, la Commissione europea svolgerà attività di consultazione mirate che coinvolgeranno le autorità competenti degli Stati membri, le aziende (comprese le PMI) e l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), mediante questionari, interviste e workshop. Le aziende dovrebbero mantenersi informate per partecipare attivamente alle discussioni tecniche.
Questa valutazione del BPR rappresenta un evento importante nel settore normativo degli agrofarmaci e dei biocidi nell'UE. I risultati contribuiranno direttamente alla revisione del Regolamento, con l'adozione della proposta legislativa riveduta da parte della Commissione prevista nel Q1 2027.
Per le aziende impegnate nello sviluppo a lungo termine sul mercato dell'UE, questo non è solo un periodo per l'attuazione della conformità, ma anche un momento per partecipare all'elaborazione delle norme. Assicuratevi di completare i contributi prima della scadenza del 5 marzo 2026 per promuovere un contesto normativo più scientifico ed efficiente per l'industria.
Per ulteriori informazioni e richieste, non esitate a contattarci all'indirizzo customer@reach24h.com.
