
La “CRAC 2014” di REAH24H si è conclusa tra gli applausi
Aggiornato il
Shanghai, Cina, 13-14 ottobre 2014
Dal 13 al 14 ottobre di quest’anno, a Shanghai, la quinta conferenza annuale di REACH24H sulle normative chimiche, nota come CRAC 2014, ha riscosso un pieno successo. L’incontro ha offerto un’approfondita discussione sugli affari normativi globali, esaminando le misure di controllo delle sostanze chimiche emerse nelle principali potenze economiche — Cina, UE, Asia-Pacifico, ecc. — e analizzando i progressi dei meccanismi di autorizzazione e registrazione normativa applicati a vari settori industriali, quali alimenti, cosmetici e pesticidi. In quanto più grande riunione dedicata alla riflessione sulla conformità normativa, il CRAC 2014 si è distinto per la varietà dei suoi partecipanti: tra i presenti figuravano responsabili decisionali di multinazionali, supervisori delle attività EHS aziendali, esperti competenti e amministratori delegati di imprese. Le opinioni approfondite e i consigli sensati emersi durante i due giorni dell’assemblea hanno aperto la strada alle aziende interessate per elaborare intuitivamente soluzioni nell’affrontare le carenze normative, al fine di garantire la stabilità della produzione e degli scambi, favorendo al contempo la cooperazione e lo sviluppo economico tra paesi e regioni.
CRAC 2014 è organizzata da REACH24H in collaborazione con ZIS (Zhejiang Institute of Standardization), ZJTBT (Zhejiang Information Platform of Technical Barriers to Trade) e ChemLinked, la principale piattaforma di informazioni normative nella regione Asia-Pacifico. È stata creata principalmente per trasmettere ai partecipanti le informazioni normative più recenti e i risultati delle ricerche sulla conformità, favorendo gli scambi tra funzionari rappresentanti dei principali sistemi normativi del mondo e imprese, con l’obiettivo di promuovere il loro lavoro di conformità normativa. A conferma del rafforzamento della comunicazione vi è anche la sua visione intrinseca di contribuire alla definizione di criteri di mercato più adeguati per un’ampia gamma di prodotti — sostanze chimiche industriali, cosmetici, alimenti, prodotti agrochimici, ecc. — così da creare un ambiente migliore. CRAC è una conferenza di settore di proprietà esclusiva di REACH24H, un tempo denominata “International Chemical Regulation REACH Workshop”. Dal suo esordio nel 2009, è diventata una grande riunione annuale apprezzata dalle autorità competenti e dalle aziende di tutto il mondo, ottenendo un enorme riconoscimento nella comunità internazionale della regolamentazione chimica e nei vari settori industriali.
L’incontro è articolato su più livelli e, nel primo giorno, si sviluppa in due sessioni distinte dedicate rispettivamente all’esame delle normative chimiche e delle normative cinesi sugli alimenti e sui materiali a contatto con gli alimenti. La signora Elina Karhu dell’ECHA ha parlato della “valutazione delle sostanze ai sensi del REACH e della Roadmap SVHC verso 2020”, seguita dalla presentazione della signora Lu Ling del Ministero cinese della Protezione ambientale, intitolata “l’attuazione della nuova notifica delle sostanze chimiche in Cina e le tendenze gestionali della normativa”, e dall’interpretazione della signora Sun Jinye su “Ordinanza MEP 22: Progressi nell’attuazione delle misure per la registrazione della gestione ambientale delle sostanze chimiche pericolose”. Un rappresentante dell’NRCC ha inoltre illustrato gli ultimi progressi nell’attuazione della normativa sulle sostanze chimiche pericolose in Cina, insieme a un esperto della Korea Chemicals Management Association (KCMA), le cui osservazioni hanno fornito importanti chiarimenti alle aziende nella gestione del K-REACH.
La sessione sugli alimenti ha assunto un forte carattere pragmatico: esperti dell’ufficio di ispezione e quarantena all’ingresso e all’uscita, del Centro nazionale cinese per la valutazione dei rischi per la sicurezza alimentare e del team ispettivo dell’amministrazione locale per gli alimenti e i farmaci hanno illustrato in modo estremamente concreto e chiaro numerosi temi di attualità, tra cui i test conformi alle norme GB sui campioni di alimenti importati, l’etichettatura degli alimenti importati (compresi i prodotti lattiero-caseari) e casi di studio relativi alla violazione delle leggi e delle normative pertinenti, fornendo interpretazioni approfondite e solide soluzioni pratiche. L’evento ha inoltre rappresentato un’importante opportunità per presentare i risultati accademici e della ricerca di istituti e organizzazioni di alto livello, delineando questioni relative alla normativa sui nuovi ingredienti alimentari, alla normativa sui materiali a contatto con gli alimenti, alla normativa cinese sugli alimenti salutistici e alla normativa sugli alimenti geneticamente modificati.
La seconda giornata dell’incontro è stata caratterizzata dalle normative sugli agrochimici e sui biocidi, con temi dedicati specificamente alle questioni di conformità degli articoli ai sensi del REACH e del BPR dell’UE e alla conformità alla normativa sui cosmetici, in un momento in cui l’atteso “REACH24H Chemical Regulatory Annual Symposium 2014--“The Supreme Gathering for Regulatory Experts in China” stava per svolgersi; è intervenuto anche il direttore degli affari normativi globali di REACH24H, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di conformità delle aziende e migliorare le normative chimiche in Cina, contribuendo così allo sviluppo sostenibile della regolamentazione. Tre esperti europei — il signor Joost Casper Van Galen del “Ctgb” dei Paesi Bassi, il signor Pierre Choraine e il dottor Liu Qintao — hanno esaminato rispettivamente “l’approvazione delle sostanze attive e l’autorizzazione dei prodotti ai sensi del BPR”, “La nuova normativa sui prodotti biocidi: panoramica dei principali principi e disposizioni” e la “Metodologia di valutazione della sicurezza dei cosmetici e valutatori della sicurezza nell’UE”.
Dopo il CRAC 2014 è stato raggiunto un consenso: la conferenza offre una piattaforma unica di comunicazione e networking per agenzie governative, associazioni industriali e rappresentanti nazionali e internazionali, contribuendo al contempo a distribuire le informazioni normative a tutte le parti interessate all’interno di questo contesto normativo altamente volatile, instaurando un dialogo tra gli stakeholder e le autorità competenti. Si tratta di un approccio diretto e immediato per accrescere la consapevolezza della conformità normativa, che sta diventando un elemento indispensabile da considerare per qualsiasi operatore delle moderne comunità industriali che intenda perseguire concrete prospettive di sviluppo.
