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Esplorando la “catena alimentare” e i legami tra Cina e Australia: ChemLinked conclude con successo il 2º Convegno sulla regolamentazione alimentare

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20 novembre 2019. Dopo un’intera giornata di discussioni normative e colloqui di mercato incentrati sui rapporti tra Cina e Australia, ChemLinked ha concluso il suo 2º Convegno sulla regolamentazione alimentare a Sydney. L’evento, della durata di un’intera giornata, è stato organizzato da ChemLinked con il supporto di Complementary Medicines Australia (CMA), Australia Grape & Wine e dell’Infant Nutrition Council of Australia and New Zealand.

Il convegno si è concentrato su due temi che attualmente dominano gli scambi commerciali: strategie di marketing e normative. In particolare, il convegno ha fornito informazioni sull’e-commerce CBEC cinese e sui relativi cambiamenti, sul sistema normativo alimentare cinese, sulla crescente domanda del mercato di prodotti “health food” e alimenti speciali e sul ruolo ancora preminente della regione nell’importazione di latte artificiale per lattanti, oltre ad altri argomenti.

La Cina è la principale destinazione delle esportazioni australiane e neozelandesi di prodotti lattiero-caseari e alimenti salutistici; questo contesto ha favorito il sostegno delle imprese estere alla continua apertura del mercato, ma ha anche generato confusione su come adeguarsi ai frequenti cambiamenti delle politiche.

Yuanzhao Yu, Food Regulatory Specialist di REACH24H, ha illustrato le disposizioni sulla gestione della registrazione delle formule dei prodotti a base di latte in polvere per lattanti (bozza) "e il contenuto dello standard GB rivisto per il latte artificiale in polvere per lattanti (GB10765 GB10766 GB10767).

In 2019, l’industria degli alimenti salutistici è diventata uno dei punti focali del governo cinese a causa del crescente interesse dei consumatori e delle indicazioni sulla salute. Da allora, il governo ha represso le attività di pubblicità illegale e ingannevole attraverso diverse iniziative, ha rafforzato i compiti di supervisione e ha pubblicato decine di comunicati relativi agli alimenti salutistici.

Negli ultimi anni sono emerse ripetutamente segnalazioni relative all’etichettatura e alla pubblicità degli alimenti. Di conseguenza, le imprese hanno dovuto ricorrere a misure in materia di etichettatura e pubblicità per rimanere aggiornate sulle più recenti restrizioni governative, a causa dell’aumento del numero di reclami e casi segnalati dalle autorità di controllo. Gli standard di etichettatura degli alimenti sono diventati sempre più il “punto focale” degli audit dei dipartimenti qualità. Su questo tema, la dott.ssa Jin Yini, Regulatory Technical Engineer presso REACH24H, ha presentato sistematicamente il sistema di etichettatura degli alimenti e i requisiti di vigilanza sulla pubblicità, utilizzando casi concreti per guidare le imprese nella progettazione di etichette conformi.

Durante la tavola rotonda, Carl Gibson, Chief Executive Officer di Complementary Medicines Australia; Jan Carey, CEO dell’Infant Nutrition Council of Australia and New Zealand; Tony Battaglene, Chief Executive dell’Australian Grape & Wine; Jo Ruo, UMS Business Development Manager; e il dott. Mathew McDougall, CEO di Reach China Holdings Ltd., relatori ospiti speciali del convegno, hanno condiviso approfonditamente le proprie esperienze professionali e discusso nuove soluzioni con i partecipanti.

Dopo la sessione di domande e risposte si è svolto un momento di networking, durante il quale gli ospiti e tutti i relatori hanno potuto comunicare direttamente le proprie esigenze specifiche e condividere alcune esperienze concrete, concludendo con successo il secondo evento di regolamentazione alimentare in Oceania.